Un'inquietudine impotente ci tormenta, e andiamo per acque e terre inseguendo la felicità. Ma ciò che insegui è qui, se non ti manca la ragione.
- Orazio
27
Il nostro commento
La riflessione di Orazio solleva interrogativi profondi sulla natura della ricerca della felicità e dell'identificazione dei nostri veri bisogni. Ci chiede se la nostra inquietudine nasca dalla mancanza di qualcosa che possiamo trovare all'interno, piuttosto che cercare esternamente ciò che crediamo sia necessario per raggiungere il benessere interiore. Questo pensiero invita a una profonda introspezione e un esame critico delle nostre azioni quotidiane nel tentativo di soddisfare desideri apparentemente insaziabili.