Aver ragione troppo presto equivale ad aver torto.- Marguerite Yourcenar
Aver ragione troppo presto equivale ad aver torto.
Il mondo è bello perché è vario: non c'è detto più popolare, ma non c'è nemmeno detto contro cui si scagliano maggiormente le animosità e i pregiudizi.
Le porte della vita e della morte sono opache, e si richiudono in fretta e bene.
Ci sono libri che non si dovrebbero osare se non dopo i quarant'anni.
È naturale sentire un brivido di freddo quando l'attenzione di un essere amato si posa su qualcun altro, come d'estate quando una nuvola passa sul sole.
Bisognerebbe poter distinguere coloro che si convertirono molto presto, quando l'adesione alla nuova fede era ancora un'avventura eroica, dal gregge che seguì il movimento quando già lo Stato l'approvava dall'alto.
Niente può piacere con continuità, che non contenga in se stesso la ragione perché esso deve essere così, e non altrimenti.
Non avete mai ragione o torto perché gli altri sono d'accordo con voi. Avete ragione perché i vostri dati sono esatti e il vostro ragionamento è corretto.
La ragione masticò una maledizione che il cuore ancora non si sentiva di condividere.
Le emozioni non sono negative. Le emozioni sono il collante della nostra identità. Senza emozioni la ragione non funzionerebbe. Per cui Cartesio sbagliava, e "cogito ergo sum" è una frase da mettere in soffitta.
La ragione e il torto non si dividon mai con un taglio così netto, che ogni parte abbia soltanto dell'una o dell'altro.
O fantasia, inestinguibile fonte dalla quale bevono l'artista e lo scienziato! Vivi presso di noi, anche se sei riconosciuta ed onorata da pochi, per preservarci dalla cosiddetta ragione, da quel fantasma senza carne e senza sangue.
Ho interrogato la mia ragione; le ho domandato che cosa essa sia: questa domanda l'ha sempre confusa.
Ciò che l'occhio è per il corpo, la ragione lo è per l'anima.
Preferisco avere all'incirca ragione che precisamente torto.
Una volta raggiunto il punto in cui tutti hanno ragione, la ragione muore.