Aver ragione troppo presto equivale ad aver torto.- Marguerite Yourcenar
Aver ragione troppo presto equivale ad aver torto.
Fondare biblioteche è un po' come costruire ancora granai pubblici: ammassare riserve contro l'inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.
Più si allunga il cammino alle mie spalle, più mi accorgo che di tutti i nostri mali il peggiore è l'impostura.
Bisogna aver vissuto in una piccola città per sapere come i congegni della società vi giochino allo scoperto e fino a che punto i drammi e le farse della vita pubblica e privata vi siano messi a nudo.
È spesso vano, e talvolta tirannico, tentare di rendersi utile.
La musica dovrebbe essere solo lo straripare di un grande silenzio.
L'unico dettame della ragione consiste nel concatenare il maggior numero di gioie passive col maggior numero di gioie attive.
Non mi sento obbligato a credere che lo stesso Dio che ci ha dotato di sensi, ragione ed intelletto abbia inteso permetterci di rinunciare al loro utilizzo.
La teologia non è ancella della ragione, né la ragione della filosofia.
Bisogna lasciare la ragione agli altri perché questo li consola del non avere altro.
Ahimè, quanti sono stati perseguitati per il torto di aver avuto ragione?
Pazzo non è chi ha perso la ragione, ma chi ha perso tutto fuorché la ragione.
Gli uomini sono sempre contro la ragione quando la ragione è contro di loro.
Hanno tutti ragione. È in base a questo principio elementare che prospera il benessere e il conto corrente.
Il cuore, non la ragione, sente Dio; ecco ciò che è la fede: Dio sensibile al cuore, non alla ragione.
Non c'è più pazzo al mondo di chi crede d'aver ragione!