Dimostrare che una cosa è razionale non prova sempre che sia ragionevole.- Gustave Le Bon
Dimostrare che una cosa è razionale non prova sempre che sia ragionevole.
In amore, quando chiediamo delle parole, è perché si ha paura d'intendere i pensieri.
L'individuo della folla è un granello di sabbia in mezzo ad altri granelli di sabbia che il vento solleva a suo capriccio.
La folla [...] è guidata quasi esclusivamente dall'istinto. I suoi atti subiscono molto più l'influenza del midollo spinale che quella del cervello.
In politica. come nella vita, il successo appartiene generalmente ai convinti e raramente agli scettici.
La vanità è per gli imbecilli una potente fonte di soddisfazione. Essa permette loro di sostituire alle qualità che non acquisteranno mai, la convinzione di averle sempre possedute.
La ragione non è più pensata come contemplativa, ma come ragione operativa.
È soltanto nelle misteriose equazioni dell'amore, che si può trovare ogni ragione logica.
La ragione e l'amore sono nemici giurati.
Pensiero e ragione si possono conciliare, anzi, la ragione serve a pianificare alcuni enigmi della fede, anche se l'intelletto umano è limitato. Lo scopo della fede e della ragione è lo stesso, se poi la ragione si trova in contrasto con la fede deve cedere a questa.
Nessun capo terrà mai un impiegato che ha sempre ragione.
La ragione è sempre esistita ma non sempre in una forma ragionevole.
La ragione e il torto non si dividon mai con un taglio così netto, che ogni parte abbia soltanto dell'una o dell'altro.
L'importante non è la ragione per se stessa ma la verità: il valore della ragione dipende dalla sua vincolazione alla verità e dalla sua radicazione ontologica.
Non esiste razionalità senza senso comune e concretezza. Senza senso comune e concretezza la razionalità è fanatismo.
Gli errori fatali della vita non sono dovuti all'irragionevolezza di un uomo: un momento irragionevole può essere il migliore. Sono dovuti alla parte razionale di un uomo.