La ragione è la follia del più forte. La ragione del meno forte è follia.- Eugène Ionesco
La ragione è la follia del più forte. La ragione del meno forte è follia.
Ogni scrittore, ogni artista, ogni poeta, non vuole forse imitare Dio, non vuole anch'egli essere un piccolo Dio che vuole creare gratuitamente, senza ragione, per gioco, per Libertà e in piena libertà?
Tutto è assurdo, e tutti sono assurdi, quando manca Dio.
La matematica è nemica mortale della memoria - eccellente in altri campi - ma nefasta aritmeticamente parlando.
Si parla della propria infanzia quando non c'è più, quando non la si capisce più molto bene.
Anche i laici possono avere delle virtù, il fatto è che sono vicini alla divinità ma non lo sanno. Sono vicini in modo irrazionale.
Si accusano tanto gli uomini di ignorare le loro debolezze, tuttavia pochi forse sono consapevoli della loro forza. Avviene per gli uomini come per i terreni, ove talvolta si cela un filone d'oro di cui il proprietario non conosce l'esistenza.
Il fatto, la forza, la realtà attuano in noi l'immagine del diritto.
Ricordate, la tempesta è una buona opportunità per il pino e per il cipresso per mostrare la loro forza e la loro stabilità.
Lo studio e l'applicazione della matematica non richiedono alcuna forza fisica. Un uomo e una donna non possono sfidarsi sul campo da tennis ma possono farlo su uno studio di numeri, dove l'unica forza necessaria è mentale.
E mi sono ritrovato davanti un cazzo di ranocchio ciccione che risponde agli ordini di uno che di moscio non ha solo la erre...
Ciò che non mi distrugge, mi rende più forte.
Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici.
La forza governa il mondo, non l'opinione: tuttavia è l'opinione che si serve della forza.
Essere coraggiosi nella solitudine, senza testimoni, senza il premio di un consenso, soli davanti a sé stessi, richiede un grande coraggio e una grande forza.
Se il tuo cuore acquista forza, sarai in grado di rimuovere le onte degli altri senza pensare male di loro.