La ragione è la follia del più forte. La ragione del meno forte è follia.- Eugène Ionesco
La ragione è la follia del più forte. La ragione del meno forte è follia.
Anche i laici possono avere delle virtù, il fatto è che sono vicini alla divinità ma non lo sanno. Sono vicini in modo irrazionale.
Ogni scrittore, ogni artista, ogni poeta, non vuole forse imitare Dio, non vuole anch'egli essere un piccolo Dio che vuole creare gratuitamente, senza ragione, per gioco, per Libertà e in piena libertà?
È solo per i deboli di mente che la storia ha sempre ragione.
Anche la noia fiorisce, quando ti senti sicuro. È un sintomo di sicurezza.
Io non trovo affatto assurdo il mio teatro.
Tale è la forza del vero che, come il bene, è diffusivo di sé.
Solo il debole può abbracciarti con durezza. La vera forza può permettersi tolleranza, comprensione, e gentilezza.
Più il corpo è debole più comanda: più è forte meglio obbedisce.
Forti sono quelle persone che non smettono mai di mettersi in discussione, che non arretrano dinanzi al rischio, che accettano la più grande di tutte le sfide, quella della adesione incondizionata ai propri valori interiori.
Ci sono casi in cui bisogna imbrigliare le proprie forze: non è sempre lecito mutare il corso del vento, né deviare il letto dei fiumi.
Non la forza, ma la costanza di un alto sentimento fa gli uomini superiori.
Il potere è così caratteristicamente calmo, che la calma in se stessa ha l'aspetto della forza.
Le persone che affrontano le prove più dure alla lunga diventano più forti delle altre. Riescono a vedere quello che un sacco di gente non vede, hanno una mente più aperta.
Il male in politica è l'uso della forza contro il diritto, è l'uso della forza contro il consenso, è l'uso della menzogna contro la verità. È in definitiva, l'anticristianesimo o il non cristianesimo in atto.
Con l'eliminazione del diritto del più forte si è introdotto il diritto del più furbo.