è la perfezione, il grado supremo che un uomo che ami Dio può raggiungere.- Eugène Ionesco
è la perfezione, il grado supremo che un uomo che ami Dio può raggiungere.
La ragione è la follia del più forte. La ragione del meno forte è follia.
Il successo è la fortuna di essere frainteso da alcune persone influenti.
Anche i laici possono avere delle virtù, il fatto è che sono vicini alla divinità ma non lo sanno. Sono vicini in modo irrazionale.
La matematica è nemica mortale della memoria - eccellente in altri campi - ma nefasta aritmeticamente parlando.
Gli anni di storia personale sono come i secoli tempestosi, tristi, demoniaci della Storia universale. Passati tumultuosi, come se fossero i ricordi, come se fossero la memoria del mondo, mi separano e ci separano dall'inizio.
La solitudine perfetta. Nell'orinatoio di una grande stazione all'una del mattino.
Non è la felicità che chiediamo all'amore, ma il potere di perfezionarci interiormente, perfezionamento che è la ricchezza più grande della vita.
E' meglio vivere la propria vita in modo imperfetto piuttosto che vivere in modo perfetto l'imitazione di quella di un altro.
Quali sono gli scopi che sono nello stesso tempo dei compiti? Sono il perfezionamento di noi stessi, la felicità degli altri.
Gli impiegati sono i migliori mariti: quando la sera tornano a casa, non sono stanchi e hanno già letto il giornale.
La pagliuzza nel tuo occhio è la migliore lente d'ingrandimento.
La malattia è la più grande imperfezione dell'uomo.
La perfezione ha un grave difetto: ha la tendenza ad essere noiosa.
La perfezione non esiste - puoi sempre fare meglio e puoi sempre crescere.
Una moglie perfetta, bella, elegante, ricca, feconda, di buona famiglia e di ottima moralità, ammesso che esista, sarebbe insopportabile per chiunque. Quale nobiltà, quale bellezza, quale virtù valgono tanto da sentirsele rinfacciate di continuo?