Io non trovo affatto assurdo il mio teatro.- Eugène Ionesco
Io non trovo affatto assurdo il mio teatro.
Chi è più saggio? Colui che accetta tutto o colui che ha deciso di non accettare nulla? La rassegnazione è saggezza?
Si parla della propria infanzia quando non c'è più, quando non la si capisce più molto bene.
è la perfezione, il grado supremo che un uomo che ami Dio può raggiungere.
Se è assolutamente necessario che l'arte o il teatro servano a qualche cosa, dirò che dovrebbero servire a insegnare alla gente che ci sono attività che non servono a niente, e che è indispensabile che ce ne siano.
Anche la noia fiorisce, quando ti senti sicuro. È un sintomo di sicurezza.
1. Se il tempo è estremamente brutto, ci sarà poca gente in sala.2. Se il tempo è estremamente bello, ci sarà poca gente in sala.3. Se tutti i riflettori si sono rotti, ci sarà un pienone.
Si recita al cinema e in televisione per avere i soldi per fare teatro.
Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne.
Sul palco mi sento davvero a mio agio e mi manca da morire.
Lo sforzo disperato che compie l'uomo nel tentativo di dare alla vita un qualsiasi significato è teatro.
Preferisco il teatro al cinema perché lo conosco di più ed ho più esperienza.
In un film l'imbecille non può fare che la parte di un imbecille, a teatro si può nascondere, in tv viene fuori subito.
L'osteria nella quale prendo i miei pasti è uno dei luoghi nei quali amo l'Italia. Entrano cani festosi, che nessuno sa di chi sono, bambini nudi con in mano un fiasco impagliato. Mangio, solo come il Papa, non parlo a nessuno, e mi diverto come a teatro.
La politica è teatro. Quando si alza il sipario io faccio la mia parte.
Per noi attori il cinema è un compromesso, lo accettiamo per diventare più popolari e far venire la gente a teatro, che è il nostro vero habitat.