Io non trovo affatto assurdo il mio teatro.- Eugène Ionesco
Io non trovo affatto assurdo il mio teatro.
Vivere al di là del bene e del male, considerare una cosa al di là del bene e del male, come voleva Nietzsche, non è possibile. Egli stesso è diventato pazzo di pietà, vedendo un vecchio cavallo cadere a terra e morire.
La giustizia non è equità, è vendetta e castigo.
Anche la noia fiorisce, quando ti senti sicuro. È un sintomo di sicurezza.
Si parla della propria infanzia quando non c'è più, quando non la si capisce più molto bene.
La matematica è nemica mortale della memoria - eccellente in altri campi - ma nefasta aritmeticamente parlando.
Il cinema ti dà più soddisfazioni, mentre la fiction potremmo definirla come un surrogato del cinema. Il Cinema è più completo: per budget, luci, scenografie... Lavori più col cuore che con la mimica, che invece ritroviamo di più nel teatro. Per questi motivi preferisco il cinema.
Il segreto della mia arte è... lavorare, amare la propria lingua con la stessa energia di Bruce Springsteen, amare il teatro come la famiglia.
Il letto è il teatro dei poveri.
Il cinema dovrebbe farti dimenticare che sei seduto in un teatro.
In teatro bisogna lavorare sodo per costruire un personaggio.
Il cinema racchiude in sé molte altre arti; così come ha caratteristiche proprie della letteratura, ugualmente ha connotati propri del teatro, un aspetto filosofico e attributi improntati alla pittura, alla scultura, alla musica.
Se fare teatro è il tuo obiettivo, devi lavorare sulla voce, svilupparne le variazioni e la flessibilità, ma soprattutto la capacità di farsi sentire.
Il teatro è il luogo dove cresci, dove riesci a porti quelle domande essenziali per il tuo lavoro, cosa che a cinema non puoi fare. Il cinema è il luogo delle risposte, non delle domande.
Il buon insegnamento è per un quarto preparazione e tre quarti teatro.
Un bravo attore non fa mai la sua entrata prima che il teatro sia pieno.