Un medico coscienzioso deve morire con il malato se non possono guarire insieme.- Eugène Ionesco
Un medico coscienzioso deve morire con il malato se non possono guarire insieme.
Io non trovo affatto assurdo il mio teatro.
Ogni scrittore, ogni artista, ogni poeta, non vuole forse imitare Dio, non vuole anch'egli essere un piccolo Dio che vuole creare gratuitamente, senza ragione, per gioco, per Libertà e in piena libertà?
Tutto è assurdo, e tutti sono assurdi, quando manca Dio.
Io sono un costruttore di letteratura che è sempre stato un cercatore di spiritualità.
La ragione è la follia del più forte. La ragione del meno forte è follia.
Il medico saggio deve essere esperto tanto per prescrivere un rimedio quanto per non prescrivere nulla.
I medici più pericolosi sono quelli che, da attori nati, imitano con perfetta arte di illusione il medico nato.
Le donne hanno oggi il medico, come ieri avevano il confessore. I disastri che provocheranno questi nuovi confessori non saranno inferiori a quelli che provocavano un tempo quei vecchi medici.
I medici si agitano in questo dilemma: o lasciar morire l'ammalato per timore di ucciderlo o ucciderlo per timore che muoia.
I medici sono più pericolosi delle malattie, ma le medicine sono ancor più pericolose dei medici.
C'è un'ignoranza da analfabeti e un'ignoranza da dottori.
Io mantengo verso i medici una benevola diffidenza, perché a furia di studiare le malattie finiscono per considerare la salute anch'essa come una malattia.
Generali e medici entrano in Paradiso attraverso la porta dei fornitori.
Autopsia: l'ultima indiscrezione del medico.