Generali e medici entrano in Paradiso attraverso la porta dei fornitori.- Tristan Bernard
Generali e medici entrano in Paradiso attraverso la porta dei fornitori.
Molti divorzi nascono di un'incomprensione. Come molti matrimoni.
Il vero amico è quello al quale non si ha niente da dire. Soddisfa nello stesso tempo la nostra selvatichezza e la nostra socievolezza.
Due cose mi sorprendono: l'intelligenza delle bestie e la bestialità degli uomini.
Quello che ci piace negli amici è la considerazione che hanno di noi.
I dottori per guarirvi hanno bisogno di poco: pur che vi possano proibire qualcosa tutto va a posto. L'astuzia sta nel farsi proibire soltanto le cose cui si tiene di meno.
Le donne hanno oggi il medico, come ieri avevano il confessore. I disastri che provocheranno questi nuovi confessori non saranno inferiori a quelli che provocavano un tempo quei vecchi medici.
Arte più misera, arte più rotta, non c'è del medico che va in condotta.
Se ti mancano i medici, siano per te medici queste tre cose: l'animo lieto, la quiete e la moderata dieta.
Autopsia: l'ultima indiscrezione del medico.
Il mio dottore mi diede sei mesi di vita; ma quando non potei pagare il conto, me ne diede altri sei.
I medici sono fortunati: i loro successi brillano al sole e... la terra copre gli errori.
Stare dove la vita è ridotta a un filo sottile è traumatico ma può insegnare parecchie cose a un dottore.
Solo al medico è conceduto dar morte agli uomini impunemente.