Conoscere i libri è una forza, conoscerli più della vita una debolezza.- Angelo Gatti
Conoscere i libri è una forza, conoscerli più della vita una debolezza.
Chi non ha opinioni adotta facilmente le estreme.
Spesso il corpo unisce e lo spirito separa.
Una delle ragioni principali per cui l'uomo continua a fare una cosa, è che l'ha sempre fatta.
I libri potenti si ricordano come se fossero d'una pagina sola.
Nei tempi, in cui tutti scrivono bene, pochi scrivono cose grandi.
Lavarsene le mani del conflitto tra il potente e il debole significa parteggiare col potente, non essere neutrali.
La vita è appesa a un filo sottile.
In politica, e non solo in politica, chi si isola e scompare si espone ad ogni rischio e finisce in genere per indebolirsi.
Ho incontrato la contorta schiavitù, che fa muovere per paura la lingua dei deboli, spingendoli a dire cose che non sentono, cosicché essi fingono di meditare sulla loro condizione mentre, in realtà, sono soltanto sacchi vuoti che persino un bambino può ripiegare o appendere.
La tolleranza è una virtù straordinaria, ma i vicini immediati della tolleranza sono l'apatia e la debolezza.
Prova a scoprire il punto debole delle persone e saprai immediatamente dove non devi colpirle.
L'aiuto prestato ai deboli non val tanto quanto il sostentarli dipoi.
La storia delle donne è la storia della peggior forma di tirannia mai vista al mondo. La tirannia del più debole sul più forte. È la sola tirannia che duri.
Le passioni sulla cui origine ci inganniamo sono quelle che ci dominano più fortemente. I nostri stimoli più deboli sono quelli della cui natura ci rendiamo conto.
Quando una balena non sta più a galla anche le sardine la prendono a calci in culo.