Conoscere i libri è una forza, conoscerli più della vita una debolezza.- Angelo Gatti
Conoscere i libri è una forza, conoscerli più della vita una debolezza.
Ama meglio chi ha più cuore, ma più intensamente chi ha più immaginazione.
Non c'è niente di più imprevisto, originale e grazioso d'una donna che dice naturalmente la verità.
È un bel progresso aver fatto dell'orgoglio una virtù.
Basta quel minuto in cui gli sciocchi sono più sciocchi del solito, perché si credano intelligenti.
L'essere beato e immortale non ha affanni, ne ad altri ne arreca; è quindi immune da ira e da benevolenza, perché simili cose sono proprie di un essere debole.
In ogni momento della storia è presente la debolezza umana, la malsana ricerca di sé, l'egoismo comodo e, in definitiva, la concupiscenza che ci minaccia tutti.
Ogni uomo paga la sua grandezza con molte piccolezze, la sua vittoria con molte sconfitte, la sua ricchezza con molti fallimenti.
L'emozione è il linguaggio attraverso cui si comunica con sincerità, mettendosi a nudo, senza timore di mostrarsi fragili e indifesi, perché la fragilità è la nostra forza, in un mondo trascinato dalla ragione verso la competizione estrema.
L'anello più debole della catena è anche il più forte perché può romperla.
La pazzia è una forza della natura nel bene o nel male, mentre la minchioneria è una debolezza della natura, senza contropartita.
L'umorismo dei condannati a morte non è un segno di forza: a chi è debole e spaventato, la paura fa meno orrore se riesce a riderne.
Il debole non può mai perdonare. Il perdono è un attributo del forte.
La mia indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza.
La libertà di scelta e la vulnerabilità della condizione umana stanno alla base dell'etica e ci impongono dei doveri.