È un bel progresso aver fatto dell'orgoglio una virtù.- Angelo Gatti
È un bel progresso aver fatto dell'orgoglio una virtù.
Gli uomini non si consolano di un grande amore finito: preferiscono dimenticarlo.
Basta quel minuto in cui gli sciocchi sono più sciocchi del solito, perché si credano intelligenti.
I vincitori fanno la storia e i vinti la morale.
Nei tempi, in cui tutti scrivono bene, pochi scrivono cose grandi.
Si può correggere l'orgoglio, le bizze, la gola, la pigrizia; ma la conversione di un cuore invidioso e cattivo è una specie di miracolo.
Il principio dei culti è l'orgoglio.
La sola superiorità dell'orgoglio sulla vanità sta nel fatto che la vanità si aspetta tutto mentre l'orgoglio non si aspetta niente.
L'orgoglio è la più sconsolata delle passioni, siccome quella che non sa pascersi altro che di sé medesima, e fu bene dagli antichi simboleggiata per l'avvoltoio rodente il core a Prometeo.
L'orgoglio non ha gusti raffinati e si accontenta di privilegi molto meschini.
Se non ci fosse l'orgoglio, la vita sarebbe una cosa pietosa.
Una schiavitù volontaria è l'orgoglio più profondo d'uno spirito malato.
Non v'ha orgoglio che superi l'orgoglio degli umili.
L'orgoglio è altero, calmo, fiero, tranquillo, irremovibile; la vanità è vile, incerta, irrequieta, vacillante. L'uno ingrandisce l'uomo, l'altra lo gonfia. L'uno è la fonte di mille virtù, l'altra di quasi tutti i vizi e di tutte le insidie.
L'orgoglio che tacitamente ci fa supporre la nostra superiorità nell'abbassamento degli altri, ci consola de' nostri difetti col pensiero che gli altri ne abbiano de' simili o de' peggiori.