Ci sono libri e giornali che fanno gli uomini pensatori in camera e sciocchi nel mondo.- Angelo Gatti
Ci sono libri e giornali che fanno gli uomini pensatori in camera e sciocchi nel mondo.
È un bel progresso aver fatto dell'orgoglio una virtù.
Conoscere i libri è una forza, conoscerli più della vita una debolezza.
Le classificazioni degli uomini possono essere numerose; una però è semplice e importante fra tutte. Alcuni nascono dicendo sì, altri no.
Gli uomini non si consolano di un grande amore finito: preferiscono dimenticarlo.
Molti libri riassumono una frase.
La maggior parte dei libri saranno dimenticati. Impressione duratura la fanno solo quelli in cui l'autore ha messo tutto se stesso. In tutte le grandi opere si ritrova l'autore tutto intero.
I libri brutti sono come le donne brutte: non ci si può mica cavarne fuori molto.
Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.
Dai libri che rileggi conosco la tua età, la tua indole, quello che hai sofferto, quello che speri.
La fraternità con i libri è forse la più alta forma di vita sociale.
I migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.
Un libro non è soltanto, o non è sempre, un tempio delle idee o un'officina di musica e luce, è anche un luogo oscuro di sfoghi e di rimozioni, dove si combatte un duello senza pietà, con la sola scelta di guarire o morire.
A volte capita a noi come ai libri: ci troviamo nel posto sbagliato.
Nessun vascello c'è che, come un libro, possa portarci in contrade lontane.