Ammiro il libro che mi obbliga a leggerlo.- Jean Rostand
Ammiro il libro che mi obbliga a leggerlo.
La sincerità eccessiva può portare alla menzogna, come l'eccessiva dolcezza alla crudeltà.
Ricerca scientifica: l'unica forma di poesia che sia retribuita dallo Stato.
Esistono capolavori così noiosi che meraviglia che si sia trovato qualcuno per scriverli.
L'uomo è un miracolo privo d'interesse.
Essere adulto è essere soli.
Non basta avere molti libri, bisogna anche spolverarli.
Qualche libro lo si legge col sentimento di fare un'elemosina all'autore.
Non merita d'essere letto il libro che non lasci desiderio d'essere riletto.
Insegna l'adagio latino che bisogna guardarsi dall'uomo di un solo libro, ed ha ragione; ma bisogna anche guardarsi un qualche po' dall'uomo di troppi libri.
C'è gente tanto brava da scrivere due libri contemporaneamente: il primo e l'ultimo.
A non leggere troppi libri, quante mai cose s'imparano!
Si possono ignorare moltissimi libri, senz'essere, per questo, un ignorante.
Il libro non è un ente chiuso alla comunicazione: è una relazione, è un asse di innumerevoli relazioni.
Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.
I libri vengono usati meno come 'occhiali' per guardare la natura, che come imposte per tenerne lontana la forte luce e la scena mutevole da occhi deboli e temperamenti apatici.