I libri che il mondo chiama immorali sono i libri che mostrano al mondo la sua vergogna.- Oscar Wilde
I libri che il mondo chiama immorali sono i libri che mostrano al mondo la sua vergogna.
È assurdo avere una regola severa e fissa a proposito di ciò che uno deve o non deve leggere. Più della metà della cultura moderna dipende da ciò che uno non può leggere.
I piaceri semplici sono l'ultimo rifugio della gente complicata.
Le donne sono un sesso affascinante e caparbio. Ogni donna è una ribelle; di solito insorge violentemente contro se stessa.
Ogni volta che si ama, è l'unica volta in cui si è mai amato. La differenza dell'oggetto non altera l'unicità della passione: semplicemente, la intensifica.
La terra ha smesso di essere sia un profitto sia un piacere. Offre una posizione e previene dal conservarla.
I classici sono quei libri che ti fanno odiare la scuola.
Il libro essenziale, il solo libro vero, un grande scrittore non deve, nel senso corrente, inventarlo, poiché esiste già in ciascuno di noi, ma tradurlo. Il dovere e il compito di uno scrittore sono quelli di un traduttore.
I libri non sostituiscono la vita, ma neppure la vita sostituisce i libri.
Fare un'opera e, dopo averla fatta, riconoscere che è brutta, è una delle tragedie dell'anima. Soprattutto è grande quando si riconosce che quell'opera è la migliore che si potesse fare.
Per scrivere un libro nel terzo millennio ci vuole una smisurata superbia. Basta entrare in una biblioteca comunale e guardare le vetrine di un cartolaio per capire che il mondo non ha bisogno di un volume in più.
I libri migliori sono proprio quelli che dicono quel che già sappiamo.
Tutti i libri in generale, e anche i più belli, mi sembrano molto meno preziosi per quello che contengono che per quello che vi può mettere dentro il lettore.
Un best-seller è generalmente un brutto libro la cui vendita permette all'editore di pubblicare degli altri libri altrettanto brutti, ma che non si vendono.
Bisogna sfogliare un'intera biblioteca per fare un libro.
I libri brutti sono come le donne brutte: non ci si può mica cavarne fuori molto.