Non si deve eludere l'incomprensibile, ma nemmeno servirsene come spiegazione.- Jean Rostand
Non si deve eludere l'incomprensibile, ma nemmeno servirsene come spiegazione.
Odiare stanca.
L'uomo è un miracolo privo d'interesse.
È abusivo approfittare di ciò che si pensa per disprezzare il pensiero.
Poca gente è degna di non credere a niente.
Le verità consolanti si devono dimostrare due volte.
Se l'uomo da sempre ha sentito il bisogno della religione, è perché si ritrova circondato, assediato, quasi oppresso, dal mistero della vita, che lo affascina e che insieme lo angoscia.
L'intima natura delle cose ama nascondersi.
Forse per poter capire l'umanità, dobbiamo guardare alla parola stessa. Umanità. Sostanzialmente, è composta da due parole - 'uma' e 'nità'. Cosa significano queste due parole? È un mistero, ed ecco perché lo è anche l'umanità.
Credo nel mistero delle parole, e che le parole possano diventare vita, destino; così come diventano bellezza.
All'inizio e alla fine abbiamo il mistero. Potremmo dire che abbiamo il disegno di Dio. A questo mistero la matematica ci avvicina, senza penetrarlo.
Il mistero svelato è svilito.
È verso l'intero che va il cammino misterioso.
Tu per me sei un mistero quanto un cesso otturato può esserlo per un idraulico.
Ogni ierofania è soltanto un tentativo fallito di rivelare il mistero della coincidenza uomo-Dio.
Il mistero è anzitutto l'al di qua, la giornata terrestre con le attese, i ricordi, gli amori, le piccole pene e le piccole gioie, intrise di fragile argilla e di eternità.