Un best-seller è la tomba dorata d'un talento mediocre.- Logan Pearsall Smith
Un best-seller è la tomba dorata d'un talento mediocre.
La noia può essere così intensa da diventare un'esperienza mistica.
La felicità è un vino prezioso, che sembra insipido a un palato volgare.
Come possono dire che la mia vita non è un successo? Non ho forse per più di sessant'anni guadagnato abbastanza per mangiare ed evitato di essere mangiato?
L'instancabile ricerca di una perfezione irraggiungibile, sia pure il semplice strimpellare un vecchio pianoforte, è ciò che basta per dare un senso alla nostra vita su questo inutile pianeta.
Non ridere di un giovane per i suoi vezzi; sta cercando solo una faccia dopo l'altra per trovare la sua vera faccia.
Il bene di un libro sta nell'essere letto. Un libro è fatto di segni che parlano di altri segni, i quali a loro volta parlano delle cose. Senza un occhio che lo legga, un libro reca segni che non producono concetti, e quindi è muto.
Abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che ci era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti nei boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio.
Il libro ti muta nell'essenza.
I migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.
Quanti uomini hanno datato l'inizio d'una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro.
Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.
I libri sono per loro natura strumenti democratici e critici: sono molti, spesso si contraddicono, consentono di scegliere e di ragionare. Anche per questo sono sempre stati avversati dal pensiero teocratico, censurati, proibiti, non di rado bruciati sul rogo insieme ai loro autori.
Se un libro non dà piacere a rileggerlo infinite volte, tanto vale non leggerlo affatto.
Un tempo i libri erano scritti dagli uomini di lettere e letti dal pubblico. Oggi li scrive il pubblico e non li legge nessuno.
I classici sono quei libri che ti fanno odiare la scuola.