I vincitori fanno la storia e i vinti la morale.- Angelo Gatti
I vincitori fanno la storia e i vinti la morale.
Una delle ragioni principali per cui l'uomo continua a fare una cosa, è che l'ha sempre fatta.
La sventura colpisce egualmente i felici e gli infelici: ma per i primi sembra giustizia.
Ci sono libri e giornali che fanno gli uomini pensatori in camera e sciocchi nel mondo.
Basta quel minuto in cui gli sciocchi sono più sciocchi del solito, perché si credano intelligenti.
La vittoria non ammette gelosie.
Non abbattemmo il tiranno, ma il suo castello dentro di noi.
Non importa se vinci o perdi, purché tu vinca.
Se in battaglia un uomo ne vincesse mille, e un altro vincesse se stesso, il vero vincitore sarebbe il secondo.
Quel che importa non è la nostra vittoria, bensì la nostra resistenza.
Lascia che il mio nome sia tra quelli che sono disposti a sopportare il ridicolo e i rimproveri per amore della verità, e così conquistare il diritto di gioire quando la vittoria viene ottenuta.
Qualunque cosa ci insegnino i vincitori, abbiamo appreso dai vinti.
Chi, in cento battaglie riporta cento vittorie, non è il più abile in assoluto; al contrario, chi non dà nemmeno battaglia, e sottomette le truppe dell'avversario, è il più abile in assoluto.
Il pacifismo ha fatto un fiasco totale, oggi il mondo è coperto dei cadaveri di ragazzi. L'unica grande vittoria dei pacifisti fu quella di aver raggiunto la firma del trattato antinucleare. Una settimana dopo Mao, lui che era un simbolo, buttò l'atomica.
Una spada costringe l'altra a rimanere nel fodero.