I vincitori fanno la storia e i vinti la morale.- Angelo Gatti
I vincitori fanno la storia e i vinti la morale.
Non c'è niente di più imprevisto, originale e grazioso d'una donna che dice naturalmente la verità.
Una delle ragioni principali per cui l'uomo continua a fare una cosa, è che l'ha sempre fatta.
Gli uomini non si consolano di un grande amore finito: preferiscono dimenticarlo.
Le classificazioni degli uomini possono essere numerose; una però è semplice e importante fra tutte. Alcuni nascono dicendo sì, altri no.
Spesso il corpo unisce e lo spirito separa.
Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
Chi scappa non vince mai e, per converso, chi vince non scappa mai.
A volte nel perdere una battaglia trovi un nuovo modo di vincere la guerra.
Dalla necessità scaturiscono i desideri, e dai desideri scaturisce l'energia e la volontà di vittoria.
A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.
Il codardo non comincia mai,Il fallito non termina mai,Il vincitore non desiste mai.
Troppa enfasi viene riconosciuta alla vittoria. Le sole circostanze in cui riveste autentica importanza sono la guerra e la chirurgia.
La spada è vittoriosa per breve tempo, ma lo spirito è vittorioso per sempre.
Nei giorni che seguirono la vittoria, non hanno saccheggiato Parigi, ma hanno rispettato Dio nelle sue Chiese e nei suoi sacerdoti. Il popolo si è convinto di avere più alleati tra padri e fratelli della dottrina cristiana che fra giornalisti e avvocati.
Hai un talento naturale. Non mi fido di quelli così. Tu sai correre, lo ammetto. E, per la miseria, sai saltare! Ma io voglio sapere se sai vincere.