La vita non si occupa del bene e del male, ma di vittorie e di sconfitte.- Ken Follett
La vita non si occupa del bene e del male, ma di vittorie e di sconfitte.
Ci muoviamo un po' alla volta in termini di centimetri, non di chilometri. La politica è questo.
Fidarsi di qualcuno è come tenere dell'acqua nelle mani chiuse a coppa: è facile perderla irrimediabilmente.
In politica capisci che stai vincendo quando gli avversari ti rubano le idee.
Se non ci si interessa di quello che succede, se ne diventa responsabili.
Non perdoniamo mai coloro ai quali abbiamo fatto dei torti.
E' meglio condurre da dietro e mettere gli altri davanti, soprattutto quando si celebra la vittoria e quando accadono cose belle. Si scende in prima linea quando c'è il pericolo. Poi la gente apprezzerà la vostra leadership.
La vittoria ha moltissimi padri, la sconfitta è orfana.
I perdenti hanno tonnellate di varianti. I campioni hanno il vanto di imparare a battere gli stessi vecchi noiosi colpi vincenti.
Contengo in me una bestia, un angelo e un pazzo. E la mia ricerca riguarda la loro azione, e la mia difficoltà consiste nel loro soggiogamento e nella loro vittoria, negli abbassamenti e nei sollevamenti, e il mio sforzo è la loro autoespressione.
Volevo vincere il Premio Nobel per l'Economia. Ero... non dico lì lì per farlo, però ero sulla strada giusta. Ha prevalso il mio amore per la politica, ed il Premio Nobel non lo vincerò più.
Il feticcio è il segno di una vittoria trionfante sulla minaccia di evirazione e una protezione contro quella minaccia.
La conquista è di chi crede di poterlo fare. Fai le cose che hai paura di fare e la sconfitta della paura è certa.
Il codardo non comincia mai,Il fallito non termina mai,Il vincitore non desiste mai.
Se vinci c'è una specie di timore nei tuoi confronti. Quando perdi, invece, quelli che sono stati zitti si sentono più forti.
Mi piace la puzza di ascelle al mattino. Sa come di vittoria.