Se non ci si interessa di quello che succede, se ne diventa responsabili.- Ken Follett
Se non ci si interessa di quello che succede, se ne diventa responsabili.
In politica capisci che stai vincendo quando gli avversari ti rubano le idee.
Avere fede in Dio non significava restare inerti: significava credere nella possibilità di avere successo se si faceva del proprio meglio onestamente e con impegno.
Ci muoviamo un po' alla volta in termini di centimetri, non di chilometri. La politica è questo.
La vita non si occupa del bene e del male, ma di vittorie e di sconfitte.
L'uomo saggio si ferma quando comprende che la sua condotta è sbagliata e ripara il male. L'unico peccato è l'orgoglio.
I cattolici e i comunisti hanno commesso grandi crimini, ma alla fine non si sono fatti da parte, come in una società costituita, e sono rimasti indifferenti.
La vita non ci viene donata insieme a una garanzia. Tu puoi sfruttare un'opportunità, o ignorarla del tutto.
Chi disprezza il prossimo si preoccupa già troppo del prossimo.
Esistono soltanto due farmaci divini che possono aiutarci a sopportare il veleno della realtà senza che ne moriamo anzitempo: la ragione e l'indifferenza.
La vita fa vivere la gente senza fare una grande attenzione a quello che gli succede.
La desistenza avviliva questo slancio, spegneva queste passioni, spingeva tutti a rinchiudersi nel terrificante perimetro circondato dalle mura del «tengo famiglia» e «mi faccio i fatti miei».
Quando in passato hai sofferto molto, ogni ulteriore dolore è insopportabile e allo stesso tempo irrilevante.
Non sono gli avvenimenti ad essere indifferenti, siamo noi che non riusciamo a togliere loro l'abitudine di essere indifferenti. La vita è arcigna con quelli che tengono il broncio.
In generale accetto senza problemi le chiacchiere di tutti e senza problemi le lascio perdere.
Mai attirare l'attenzione! Starsene tranquilli, anche se si va contro ragione!