Fidarsi di qualcuno è come tenere dell'acqua nelle mani chiuse a coppa: è facile perderla irrimediabilmente.- Ken Follett
Fidarsi di qualcuno è come tenere dell'acqua nelle mani chiuse a coppa: è facile perderla irrimediabilmente.
I dimostranti possono anche far sentire la loro voce, ma alla fine sono i governi a cambiare le sorti del mondo.
Ci muoviamo un po' alla volta in termini di centimetri, non di chilometri. La politica è questo.
Non perdoniamo mai coloro ai quali abbiamo fatto dei torti.
Se non ci si interessa di quello che succede, se ne diventa responsabili.
La vita non si occupa del bene e del male, ma di vittorie e di sconfitte.
Per ricostruire la fiducia occorre un governo di larghe intese, che raccolga tutte le forze vive della nazione, politiche, imprenditoriali e intellettuali.
Dimmi con chi vai e ti dirò se vengo anch'io.
Non è tanto dell'aiuto degli amici che noi abbiamo bisogno, quanto della fiducia che essi ci aiuterebbero nel caso ne avessimo bisogno.
Modesti sono coloro che hanno una tranquilla fiducia in sé stessi.
La fiducia è il sentimento più potente che ci sia, sai. Se abbiamo fiducia, tutto può accadere. È buffo come le persone continuino a fidarsi della gente sbagliata, invece di affidarsi a quelli che amano.
Quanto più uno ha fiducia in sé, quanto più è armato di virtù e di saggezza, in modo da non aver bisogno di nessuno e da considerare ogni suo bene un fatto interiore, tanto più eccelle nel cercare e nel coltivare le amicizie.
Ci sono solo due persone di cui mi fido: una sono io, l'altra non sei tu.
È difficile per chi commette ingiustizia evitare di essere scoperto, e impossibile avere fiducia di continuare a non esserlo.
La fiducia in me stesso, nelle mie qualità, in quello che posso fare, mi accompagna durante la settimana e durante l'anno.
Solo chi ha fede in se stesso può essere fedele agli altri.