In politica capisci che stai vincendo quando gli avversari ti rubano le idee.- Ken Follett
In politica capisci che stai vincendo quando gli avversari ti rubano le idee.
La vita non si occupa del bene e del male, ma di vittorie e di sconfitte.
Se non ci si interessa di quello che succede, se ne diventa responsabili.
I dimostranti possono anche far sentire la loro voce, ma alla fine sono i governi a cambiare le sorti del mondo.
Ci muoviamo un po' alla volta in termini di centimetri, non di chilometri. La politica è questo.
Ora gli studenti arrivano all'università cinici e ignoranti della nostra eredità politica, privi di mezzi finanziari per essere o ispirati da essi o seriamente critici verso di essi.
Dato che un politico non crede mai in ciò che dice, resta sorpreso quando gli altri ci credono.
Io continuo a professarmi uomo di destra: ma la mia destra non ha niente a che fare con quella 'patacca' di destra che ci governa.
È una delle caratteristiche della nostra democrazia il correre ciecamente alle riforme. Si chiede una riforma... e questa non fa in tempo ad essere votata che ci se ne allontana, si corre ad un'altra.
Ci sono decine e decine di moralisti nella politica italiana e in Vaticano che hanno una vita privata totalmente incoerente con la loro vita pubblica.
Antipolitica è possedere aziende o dire abbiamo una banca o mi faccio un bel Tav.
È sorprendente quanto possano essere saggi gli statisti, quando hanno dieci anni di ritardo.
Il dovere dell'opposizione è molto semplice: opporsi a tutto e proporre nulla.
Quando una cosa sfida la legge fisica, di solito c'è coinvolta la politica.
Nelle condizioni di benessere economico e pace civile che ne è della libertà politica? Qual è lo spazio consentito a un agire politico che non sia solo angusta difesa degli interessi materiali o rituale comportamento elettorale?