In politica capisci che stai vincendo quando gli avversari ti rubano le idee.- Ken Follett
In politica capisci che stai vincendo quando gli avversari ti rubano le idee.
La vita non si occupa del bene e del male, ma di vittorie e di sconfitte.
I dimostranti possono anche far sentire la loro voce, ma alla fine sono i governi a cambiare le sorti del mondo.
Non perdoniamo mai coloro ai quali abbiamo fatto dei torti.
Avere fede in Dio non significava restare inerti: significava credere nella possibilità di avere successo se si faceva del proprio meglio onestamente e con impegno.
Il compito della politica non è fare le manifestazioni ma cambiare le cose.
Il Primo Ministro spagnolo mi ha telefonato e mi ha detto: "Ho il sostegno di soltanto il 4 per cento della popolazione". Gli ho detto, "Accidenti, è ancora meno di quelli che pensano che Elvis Presley sia ancora vivo".
Tutte le volte che osservo forme di tradimento 'trionfale' ho un senso profondo di frustrazione e di inganno. E questo anche in campo politico o nella vita civile e culturale. Quando vedo non tanto il peccato (siamo tutti peccatori), ma il trionfo del peccato, provo un grande fastidio.
Il problema è che il 90% dei politici rovina il buon nome di tutto l'altro 10%.
Più leggi ed osservi questa cosa che è la politica, più devi ammettere che ciascun partito è peggio dell'altro. Quello che non è al potere sembra sempre il migliore.
Niente è irreparabile in politica.
Se non si è di sinistra a vent'anni e di destra a cinquanta, non si è capito niente della vita...
Opposizione: in politica, il partito che, tagliandogli le gambe, impedisce al governo di correre verso la rovina.
La vocazione politica degli intellettuali risiede nello smascheramento delle bugie che sostengono il potere irresponsabile.
Molti politici arrivano in alto per la totale mancanza di qualità per le quali li si vorrebbe tenere in basso.