Non perdoniamo mai coloro ai quali abbiamo fatto dei torti.- Ken Follett
Non perdoniamo mai coloro ai quali abbiamo fatto dei torti.
La vita non si occupa del bene e del male, ma di vittorie e di sconfitte.
Se non ci si interessa di quello che succede, se ne diventa responsabili.
Avere fede in Dio non significava restare inerti: significava credere nella possibilità di avere successo se si faceva del proprio meglio onestamente e con impegno.
In politica capisci che stai vincendo quando gli avversari ti rubano le idee.
Solamente chi è puro di cuore perdona la sete che conduce alle acque morte. E soltanto chi si regge ben saldo sulle proprie gambe sa porgere la mano a chi inciampa.
Grazia a buon prezzo è annunzio del perdono senza pentimento.
Il perdono libera l'anima e cancella la paura.
Quello che le persone che si amano si fanno, se lo ricordano. E se restano insieme non è perché dimenticano, ma perché perdonano.
Possiamo perdonare a chi ci ha offeso. Difficilmente perdoneremo a chi ci ha, sia pure una sola volta, e involontariamente fatto paura.
Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettar dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Se del perdono non sarai degno, tutta la vita sarai un legno.
Madre comune d'ogni popolo è Roma e nel suo grembo accoglie ognun che brama farsi parte di lei. Gli amici onora; perdona a' vinti; e con virtù sublime gli oppressi esalta ed i superbi opprime.
Ciò che logora le nostre anime nel modo più rapido e peggiore possibile è perdonare senza dimenticare.