Non perdoniamo mai coloro ai quali abbiamo fatto dei torti.- Ken Follett
Non perdoniamo mai coloro ai quali abbiamo fatto dei torti.
In politica capisci che stai vincendo quando gli avversari ti rubano le idee.
I dimostranti possono anche far sentire la loro voce, ma alla fine sono i governi a cambiare le sorti del mondo.
La vita non si occupa del bene e del male, ma di vittorie e di sconfitte.
Se non ci si interessa di quello che succede, se ne diventa responsabili.
Non sono perfetto. So che ho ancora cose su cui devo lavorare, e sto lavorando su di esse. Ci sono cose che ho fatto di cui non sono orgoglioso, soprattutto quando hanno causato dolore agli altri. Chiedo a Dio che mi perdoni.
A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.
Quando il male passa, perdoniamo Dio.
Quando le donne ci amano, ci perdonano tutto, persino i nostri crimini. Quando non ci amano, non danno credito a nulla, nemmeno alle nostre virtù.
Io perdono solo quando non ho più altra scelta ‐ e mi dilanio perché sono stato ridotto a perdonare.
La donna non perdona all'uomo d'indovinare ciò che essa pensa da ciò che dice.
I figli iniziano amando i loro genitori, in seguito li giudicano. Raramente, se non mai, li perdonano.
Il perdono è vano! ciò che è fatto è fatto, e ciò che non è fatto non è fatto!
Se del perdono non sarai degno, tutta la vita sarai un legno.
Viene un giorno che per chi ci ha perseguitato proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità. Allora perdoniamo.