Quelli che non sono curiosi: ciò che sanno li disgusta di ciò che ignorano.- Albert Camus
Quelli che non sono curiosi: ciò che sanno li disgusta di ciò che ignorano.
Questo mondo così com'è fatto non è sopportabile. Ho bisogno della luna, o della felicità o dell'immortalità, di qualcosa che sia demente forse, ma che non sia di questo mondo.
La rivolta consiste nell'amare un uomo che non esiste ancora.
Se c'è un peccato contro la vita, non è tanto disperarne, quanto sperare in un'altra vita, e sottrarsi all'implacabile grandezza di questa.
Immaginare Dio senza le prigioni. Quale solitudine!
I due nuovi arrivati si guardarono intorno, come prede accerchiate, ma la verità è che nessuno, della trentina di ragazzi sparsi nella stanza, fece caso a loro.
È più difficile apparire indifferente quando non lo si è, che appassionato essendo indifferente.
Viaggiando ci s'accorge che le differenze si perdono: ogni città va somigliando a tutte le città, i luoghi si scambiano forma ordine distanze, un pulviscolo informe invade i continenti.
La nostra vita comincia a finire il giorno che diventiamo silenziosi sulle cose che contano.
Gli esseri umani sono troppo importanti per essere trattati come semplici sintomi del passato.
Se è estraneo al mondo l'uomo che non conosce le cose che vi si trovano, non meno estraneo è colui che non sa interpretare ciò che vi si svolge.
È comun defetto delli uomini, nella bonaccia, non fare conto della tempesta.
L'amore di chi non amiamo si deposita sulla superficie e da lì evapora in fretta.
La fretta è di per sé un atteggiamento velenoso da ventesimo secolo, che tradisce indifferenza e impazienza.
Il comportamento perfetto nasce dalla completa indifferenza.