Il comportamento perfetto nasce dalla completa indifferenza.- Cesare Pavese
Il comportamento perfetto nasce dalla completa indifferenza.
Se è vero che ci si abitua al dolore, come mai con l'andare degli anni si soffre sempre di più?
Ti amo. Di questa parola so tutto il peso, l'orrore e la meraviglia, eppure te la dico, quasi con tranquillità. L'ho usata così poco nella mia vita, e così male, che è come nuova per me.
Si aspira ad avere un lavoro, per avere il diritto di riposarsi.
Bisogna capire la vita. Capirla quando si è giovani.
Per guarire da ogni nostalgia amorosa non c'è che sperimentare d'essere amato o voluto o bramato o quello che vuoi, da una persona che ci dia ai nervi.
Noi trascuriamo spesso le persone su cui la natura ci dà un certo ascendente; e sono pur quelle che dovremmo attaccare a noi e quasi incorporarci, le altre non attenendo a noi che col vincolo dell'interesse, che è il più mutevole oggetto che ci sia.
Un uomo disse all'Universo, 'Signore, io esisto!'. 'Comunque,' rispose l'Universo, 'Il fatto non suscita in me alcuna forma di obbligo'.
I piccoli libri vengono letti ma non presi in considerazione, quelli grossi non vengono letti ma sono molto considerati.
Viaggiando ci s'accorge che le differenze si perdono: ogni città va somigliando a tutte le città, i luoghi si scambiano forma ordine distanze, un pulviscolo informe invade i continenti.
Per essere felici non ci si deve occupare troppo del prossimo.
La maggior parte delle donne oneste sono tesori nascosti, che stanno al sicuro soltanto perché nessuno li cerca.
Più che per la repressione, soffro per il silenzio del mondo.
Il vero nemico non è la morte, vogliamo combattere le malattie? Combattiamo la più terribile di tutte: l'indifferenza.
I tre predominanti stati egoici nelle relazioni sono: il desiderio, il desiderio non soddisfatto (rabbia, risentimento, recriminazione, lamentela) e l'indifferenza.
Il sole stava sorgendo: la pura, incolore vastità del cielo si stendeva lassù, indifferente a lui e alle sue sofferenze.