La vittoria è un'illusione dei filosofi e degli stolti.- William Faulkner
La vittoria è un'illusione dei filosofi e degli stolti.
I bianchi danno i quattrini ai negri perché sanno che il primo bianco che arriva con una banda se li riprende, e allora il negro si rimette a lavorare per guadagnarne degli altri.
Le donne non sono altro che organi genitali articolati e dotati della facoltà di spendere tutto il denaro che uno possiede.
Sono sempre le abitudini oziose quelle che si rimpiangono.
Il passato non muore mai. Non è nemmeno passato.
Lo scrittore deve insegnare a se stesso che la cosa più vile è aver paura.
Le vittorie consumano le forze al pari o poco meno delle disfatte, e le forze si perdono inutilmente se non prive di consiglio, o lo scopo è tale che non possa ottenersi.
La vittoria è grande, ma ancora di più lo è l'amicizia.
Se domani, dopo la vittoria di stanotte, contemplandoti nudo allo specchio scoprirai un secondo paio di testicoli, che il tuo cuore non si gonfi di orgoglio, figlio mio, vuol semplicemente dire che ti stanno inculando.
Veni, vidi, vici.
La battaglia per la libertà non è mai persa, perché non è mai vinta.
Vincere a Sanremo è molto utile. Per due settimane hai una buona risposta se qualcuno chiede: Novità?
A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.
Non disperare. Ogni sconfitta getta i semi della vittoria.
Il pacifismo ha fatto un fiasco totale, oggi il mondo è coperto dei cadaveri di ragazzi. L'unica grande vittoria dei pacifisti fu quella di aver raggiunto la firma del trattato antinucleare. Una settimana dopo Mao, lui che era un simbolo, buttò l'atomica.
Nulla sembra spregevole a quelli che vincono.