Nulla sembra spregevole a quelli che vincono.- William Shakespeare
Nulla sembra spregevole a quelli che vincono.
Quando son festa e giochi tutto l'anno, passare il tempo solo negli svaghi è tanto uggioso quanto lavorare.
Sperperiamo le nostre luci invano, come le lampade di giorno.
La presunzione lavora più forte nei corpi deboli.
La coscienza è soltanto una parola che sogliono usare i vigliacchi, ed è stata inventata apposta per tenere in soggezione i forti.
L'uomo che si agita fa scoppiare di risate gli angeli.
Il timore di un danno frena. L'azione logora. La prospettiva di un vantaggio incita.
Più duro il conflitto, più glorioso il trionfo.
Ho una scaramanzia. La domenica compro la Settimana enigmistica e cerco di risolvere i quesiti della sfinge. Credo che riuscendoci l'Inter poi vinca.
I nemici avrebbero avuto la vittoria se avessero avuto chi sa vincere.
Non c'è vittoria spirituale che non sia necessario ogni giorno vincere di nuovo.
Nessun vincitore crede al caso.
Volendo abbattere il nemico, dobbiamo commisurare il nostro sforzo alla sua capacità di resistenza; questa si esprime mediante un prodotto i cui fattori inseparabili sono: la grandezza dei mezzi disponibili e la forza della volontà.
Al vincitore non si chiederà se abbia raccontato o no la verità. Nei preparativi e nell'inizio di una guerra non è il fatto di avere ragione che conta ma la vittoria.
Una volta che ascolti i dettagli della vittoria, è difficile distinguerla dalla sconfitta.
Io credo nella perfetta riuscita in ogni area della mia vita! Aspettati il successo! Aspettati di vincere!