La speranza era nel valore, la salvezza dipendeva dalla vittoria.- Tacito
La speranza era nel valore, la salvezza dipendeva dalla vittoria.
La fortuna lo ha favorito... facendolo morire in un momento opportuno.
Tentando, molte cose si riesce a compiere, che i neghittosi credevano impossibili.
È vizio del malanimo umano sempre lodar le cose antiche e biasimare le presenti.
Gli uomini sono più decisi a restituire un torto che non un favore, poiché la gratitudine è un fardello e la vendetta un piacere.
E' meglio condurre da dietro e mettere gli altri davanti, soprattutto quando si celebra la vittoria e quando accadono cose belle. Si scende in prima linea quando c'è il pericolo. Poi la gente apprezzerà la vostra leadership.
Sono i migliori operativi del mondo. Quando il resto fallisce, loro vincono!
Vincere non è importante: è la sola cosa che conti.
Nella lotta, si conosce il soldato; solo nella Vittoria, si conosce il cavaliere.
Non è necessario sperare nella vittoria per battersi con onore per la propria bandiera.
Era tema costante di Totila il ritenere che il vizio e la rovina nazionale siano inseparabilmente connessi; che la vittoria sia il frutto della virtù morale e militare, e che il principe, e anche il popolo, siano responsabili dei crimini che essi trascurano di punire.
I problemi della vittoria sono più gradevoli di quelli della sconfitta, ma non meno difficili a risolversi.
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l'umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
Volevo vincere il Premio Nobel per l'Economia. Ero... non dico lì lì per farlo, però ero sulla strada giusta. Ha prevalso il mio amore per la politica, ed il Premio Nobel non lo vincerò più.
Nessuno dei cinque elementi trionfa costantemente sugli altri; nessuna delle quattro stagioni dura costantemente; i giorni sono lunghi o corti; la luna è calante o crescente.