Una mente preoccupata dal dubbio non può concentrarsi sul cammino verso la vittoria.- Arthur Golden
Una mente preoccupata dal dubbio non può concentrarsi sul cammino verso la vittoria.
Le avversità assomigliano a un forte vento, che non soltanto ci tiene lontani dai luoghi in cui altrimenti saremmo potuti andare, ma ci strappa anche di dosso tutto il superfluo cosicché in séguito ci vediamo come realmente siamo, e non come ci piacerebbe essere.
Quali che siano stati i nostri conflitti e i nostri trionfi, per quanto indelebile sia il segno che questi abbiano potuto lasciare su di noi, finiscono sempre per stemperarsi come una tinta ad acquerello su un foglio di carta.
Non credo che nessuno di noi possa parlare del dolore finché non ne è fuori.
Le avversità possono essere superate solo immaginando come sarebbe il mondo se i nostri sogni finalmente si avverassero.
Un topo che vuole ingannare il gatto non fa capolino dalla sua tana ogni volta che ne sente la voglia.
Quel che importa non è la nostra vittoria, bensì la nostra resistenza.
La conquista è di chi crede di poterlo fare. Fai le cose che hai paura di fare e la sconfitta della paura è certa.
Sono il più grande. Non solo li metto K.O, ma scelgo anche il round.
Chi è vincente ora sembrerà sempre invincibile.
Quando vedi la tua verità fiorire sulle labbra del tuo nemico, devi gioire, perché questo è il segno della vittoria.
Chi getta la spugna non vince mai, e un vincente non getta mai la spugna.
Essere d'accordo su un compromesso dà al perdente l'illusione di avere vinto.
Devi sapere che puoi vincere. Devi pensare che puoi vincere. Devi sentire che puoi vincere.
Fino a quel momento non avevamo mai vinto, da quel momento non perdemmo più. (Riferendosi alla Battaglia di El-Alamein).
I generali non sanno che le battaglia le vincono gli storici.