Un vero ribelle conosce la paura ma sa vincerla.- Luis Sepúlveda
Un vero ribelle conosce la paura ma sa vincerla.
Sei lenta perché hai sulle spalle un gran peso.
I veri amici condividono anche le piccole cose che allietano la vita.
- Vuoi prima mangiare o scopare? - Mangiami e scopami nell'ordine che preferisci.
Quando vivi intensamente, capisci presto che la cosa più facile, più normale, è il fallimento. Però solo dai fallimenti ricavi una lezione. La nostra generazione è segnata dai fallimenti. Eppure si potrebbe dire che procede di sconfitta in sconfitta fino alla vittoria finale.
Aveva sentito dire spesso che con gli anni arriva la saggezza, e aveva aspettato, fiducioso, che questa saggezza gli desse quello che più desiderava: la capacità di guidare la direzione dei ricordi per non cadere nelle trappole che questi spesso gli tendevano.
Se vi è vittoria nello sconfiggere il nemico se ne ha una maggiore quando l'uomo vince se stesso.
Soltanto coloro che calcolano molto vinceranno; coloro che calcolano poco non vinceranno e tanto meno vinceranno coloro che non calcolano affatto.
Per vincere, occorre sempre qualcuno che perda.
Fa piacere vedere una macchia del sangue nemico.
La guerra è una serie di catastrofi che risultano in una vittoria.
Le vittorie private precedono le vittorie pubbliche. Non potete invertire questo processo più di quanto non possiate mietere le messe prima di seminarle.
Nella lotta, si conosce il soldato; solo nella Vittoria, si conosce il cavaliere.
Non è necessario sperare nella vittoria per battersi con onore per la propria bandiera.
Odio perdere più di quanto ami vincere.
La vittoria alimenta inimicizia, perché chi è vinto giace dolente. Chi ha abbandonato vittoria e sconfitta, costui ristà tranquillo e felice.