La morte inizia quando qualcuno accetta di essere morto.- Luis Sepúlveda
La morte inizia quando qualcuno accetta di essere morto.
Sbrigarsi è il modo migliore per non arrivare.
Viaggiando in lungo e in largo per il mondo ho incontrato magnifici sognatori, uomini e donne che credono con testardaggine nei sogni. Li mantengono, li coltivano, li condividono, li moltiplicano. Io umilmente, a modo mio, ho fatto lo stesso.
Tutti quelli di cui sentiamo la mancanza ci hanno lasciato appena alcune foto, che sono come pezzi di vita congelata nel momento del clic.
I veri amici condividono anche le piccole cose che allietano la vita.
"E questo cielo? E tutte queste stelle? Sono un'altra bugia della Patagonia, Baldo?" "Che importa? In questa terra mentiamo per essere felici. Ma nessuno di noi confonde la bugia con l'inganno.
Chi si rassegna non vive: sopravvive.
Non sei mai un perdente fino a che non smetti di provarci.
Io non sono fatalista. E se anche lo fossi, che cosa potrei farci?
In amore il solo fallimento consiste nel non tentare più.
L'inferno esiste è il terribile presente,l'inferno esiste è il partito più numeroso,l'inferno esiste è questo paesaggio folle,la rassegnazione dei volti all'ombra,la speranza considerata delitto e la vita in ginocchio.
Appare diffusa nel Bel Paese, tra la generale rassegnazione (o complicità?), la convinzione che il servizio per il quale si è pagati sia in realtà un magnanimo gesto di cortesia verso chi lo richiede.
Il distacco e la rassegnazione possono essere tutt'al più il fine della consapevolezza, non il mezzo per evitarla.
Penso che la nostra società sia contrassegnata da molte perdite, dalla difficoltà di capire, a tutte le età e al di là di ciò che abbiamo conquistato, che cosa vogliamo veramente nella vita.
L'aspetto più grave dello spirito di tristezza è che esso porta al peccato contro la speranza.
La rassegnazione sta al coraggio come il ferro sta all'acciaio.