L'aspetto più grave dello spirito di tristezza è che esso porta al peccato contro la speranza.- Papa Francesco
L'aspetto più grave dello spirito di tristezza è che esso porta al peccato contro la speranza.
Che cosa vuol dire adorare Dio? Significa imparare a stare con Lui, a fermarci a dialogare con Lui, sentendo che la sua presenza è la più vera, la più buona, la più importante di tutte.
Non stanchiamoci di cercare il Signore.
Trovare la gente fa bene, perché il Signore lavora in ognuno di noi, lavora nel cuore, e la ricchezza del Signore è tanta che sempre possiamo ricevere tante cose belle dagli altri.
La miseria non coincide con la povertà; la miseria è la povertà senza fiducia, senza solidarietà, senza speranza.
In questo nostro pellegrinaggio terreno non siamo soli: incrociamo il cammino di altri fedeli, a volte condividiamo con loro un tratto di strada, a volte viviamo insieme una sosta che ci rinfranca.
Seneca, alla domanda. "Qual è il miglior conforto nell'afflizione e nel dolore?" risponde: "Che l'uomo accolga ogni cosa come se l'avesse richiesta e desiderata".
Non c'è più tempo per piangere sul latte versato, è ora tempo di piangere nella tua birra.
Accade raramente che le cose vadano come le si desiderano, così a volte le accettiamo così come vengono.
Ricorda: quando stai per rinunciare, quando senti che la vita è stata troppo dura con te, ricordati chi sei. Ricorda il tuo sogno.
Non c'è rimedio a niente nella vita.
È incredibile con quanta prontezza e buona grazia ci rassegniamo alle disgrazie altrui.
Trovo che per vivere c'è bisogno solo di rassegnazione; dinanzi alla morte invece non provo altro che gioia.
Non c'è pace esente da grida di dolore, non c'è perdono senza sangue sparso sul terreno, non c'è accettazione che non nasca da una perdita.
La capacità di dimenticare nasce da debolezza e invece la capacità di rassegnarsi nasce da una forza che può essere ascritta tra le virtù.
Non esistono condizioni meteo sfavorevoli, esistono uomini che si arrendono.