È molto difficile il sapersi moderare nella felicità della quale reputiamo non poter godere lungamente.- Tacito
È molto difficile il sapersi moderare nella felicità della quale reputiamo non poter godere lungamente.
Irritarsi per una critica vuol dire riconoscere di averla meritata.
Alcuni possono considerarlo troppo desideroso di gloria; perché il desiderio della gloria si attacca anche agli uomini migliori meglio di ogni altra passione.
Nessuna cosa umana è tanto instabile e fluttuante quanto la gloria di un potere che non s'appoggia sulle proprie forze.
I benefici sono graditi finché possono essere ricambiati, quando sono troppo grandi, invece di gratitudine generano odio.
Il bisogno di sicurezza ostacola qualsiasi grande e nobile impresa.
Il mio motto è: "Vivi ogni giorno al massimo - con moderazione".
Troppa debolezza o troppa violenza nuociono: bisogna congiungere fermezza alla moderazione.
Io credo che la maggior parte degli uomini, se non fossero schiavi dei loro sensi, delle passioni, dell'avarizia e dell'ignoranza, potrebbero godere di una vita lunga e felice, all'insegna della moderazione e della prudenza.
Bisogna parlare come quando si fa testamento: meno parole, meno contestazioni.
Non è sufficiente essere spiritosi: bisogna anche avere abbastanza spirito per evitare di averne troppo.
Se vuoi far ricco Pitocle, non accrescerne gli averi, ma sfrondane i desideri.
I cuori di grande capacità disdegnano le mezze misure.
Voglio, sì, l'erudizione, ma una erudizione governata dal giudizio e organizzata dal gusto.
Metà dei vizi che il mondo condanna con più veemenza portano dentro di sé il seme del bene, e richiedono un uso moderato piuttosto che la totale astinenza.
Un animo grande disprezza la grandezza e preferisce la moderazione agli eccessi; quella è utile e vitale, questi, invece, nocciono, proprio perché sono superflui.