È molto difficile il sapersi moderare nella felicità della quale reputiamo non poter godere lungamente.- Tacito
È molto difficile il sapersi moderare nella felicità della quale reputiamo non poter godere lungamente.
Il bisogno di sicurezza ostacola qualsiasi grande e nobile impresa.
La lontananza aumenta il prestigio.
Il valore non serve a nulla, la sorte domina su tutto, e i più coraggiosi spesso cadono per mano dei codardi.
La lussuria della fama è l'ultima che un uomo saggio si scrolla da dosso.
Tentando, molte cose si riesce a compiere, che i neghittosi credevano impossibili.
Il maestro disse: Chi si modera, raramente si perde.
Il larghissimo fronte moderato non ha punti di riferimento. Porta a porta, pur avendo sempre uno di qua e uno di là, è una trasmissione moderata.
L'inclinazione a esagerare, a reprimere o distorcere la verità, volenti o nolenti, è una debolezza naturale dell'uomo, e il silenzio è necessario per superarla. Un uomo di poche parole raramente sarà irriflessivo nei suoi discorsi; misurerà ogni parola.
È bene parlare solo quando si deve dire qualcosa che valga più del silenzio.
Parlane solo per farlo. Sognalo solo quel tanto che basta per sentirlo. Pensaci solo quel tanto che basta per capirlo. Contemplalo solo quel tanto che serve per esserlo.
Dovremmo sempre comportarci in maniera equa, non solo con coloro che sono giusti con noi, ma anche con coloro che preferiscono ferirci; e questo per il timore che, rispondendo al male col male, si possa cadere nello stesso vizio.
Bisogna cercare di fare il domani migliore dell'oggi, fino a che viaggiamo nella vita. Poi, arrivati alla fine della strada, ci allietiamo moderatamente.
Meno sono le parole, migliore è la preghiera.
Un segno grave di mediocrità è il lodare sempre con moderazione.
I savi si sbagliano quando offrono alle passioni la quiete: le passioni ne sono nemiche. Essi vantano i pregi della moderazione a chi è nato per l'azione e una vita tumultuosa. Che cosa importa ad un malato della squisitezza di un banchetto che gli fa nausea?