Noi magnifichiamo le cose antiche e poco ci curiamo delle presenti.- Tacito
Noi magnifichiamo le cose antiche e poco ci curiamo delle presenti.
La più ingiusta condizione delle guerre sta in questo, che tutti si attribuiscono il merito delle imprese andate bene, mentre le sconfitte sono sempre imputate a uno solo.
La fortuna lo ha favorito... facendolo morire in un momento opportuno.
Gli uomini sono più decisi a restituire un torto che non un favore, poiché la gratitudine è un fardello e la vendetta un piacere.
Alcuni possono considerarlo troppo desideroso di gloria; perché il desiderio della gloria si attacca anche agli uomini migliori meglio di ogni altra passione.
Tentando, molte cose si riesce a compiere, che i neghittosi credevano impossibili.
Non indugiare sui peccati e gli errori del passato in modo così esclusivo che non ti restino energia e risorse mentali per vivere correttamente oggi, e non pensare che i peccati di ieri possano impedirti dal vivere puramente oggi.
Non riuscire mai a vivere il presente fa parte della felicità e dell'inadeguatezza della giovinezza.
Non c'è una sola cosa che sfugga al momento presente.
Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.
Entrando nel passato, dimentico il presente; avanzando libero e indipendente nella storia, non ricordo più che sono prigioniero.
Questo momento - quello che stai vivendo proprio adesso - è il culmine di tutti i momenti che hai sperimentato in passato. Questo momento è come è perché l'intero universo è come è.
Nel presente sono imperfetto ma nel futuro sarò trapassato.
Mai avremo riposo. Il presente è perpetuo.
La vita, nell'atto stesso che la viviamo, è così sempre ingorda di sé stessa, che non si lascia assaporare. Il sapore è nel passato, che ci rimane vivo dentro. Il gusto della vita ci viene di là, dai ricordi che ci tengono legati.
Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato.