Noi magnifichiamo le cose antiche e poco ci curiamo delle presenti.- Tacito
Noi magnifichiamo le cose antiche e poco ci curiamo delle presenti.
Anche per i saggi la brama di gloria è l'ultima passione di cui si spogliano.
La più ingiusta condizione delle guerre sta in questo, che tutti si attribuiscono il merito delle imprese andate bene, mentre le sconfitte sono sempre imputate a uno solo.
La ragione e il giudizio sono le qualità di un leader.
Gli uomini sono più decisi a restituire un torto che non un favore, poiché la gratitudine è un fardello e la vendetta un piacere.
Nessuna cosa umana è tanto instabile e fluttuante quanto la gloria di un potere che non s'appoggia sulle proprie forze.
Per quanto sia minaccioso il futuro, se oggi puoi mangiare, godere la luce del sole, rallegrati in buona compagnia, godi di queste cose e ringrazia Iddio. Non cercare la felicità nel passato, non sognarla nel futuro. La tua sola certezza è nell'oggi: bada a non fartela rubare.
Mi interessa il presente come un racconto la cui conclusione viene continuamente rinviata, un romanzo di grande suspense di cui sfuggono quasi sempre gli sviluppi, con un finale imprevedibile, la cui sola certezza è che qualunque cosa in ogni momento può accadere.
Mentre ci accorgiamo del presente, esso è già passato.
Non puoi fuggire da quello che è stato. Puoi solo accogliere il tuo passato abbracciandolo, ma vivendo quello che è il tuo presente.
In tre tempi si divide la vita: nel presente, passato e futuro. Di questi, il presente è brevissimo; il futuro, dubbioso: il passato, certo.
Passato e futuro esistono nel presente, tuttavia non sono sperimentati nel presente in quanto sussistono su piani diversi.
Perché il passato non si seppellisce da solo invece di star lì ad aspettare di essere ammirato dal presente?
L'uomo non pensa mai all'avvenire, se non quando gli dà noja il presente.
L'avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge.
Un uomo non è mai felice veramente nel presente, a meno che non sia ubriaco.