Chi non sa controllarsi è pericoloso per sé e per gli altri.- Talete
Chi non sa controllarsi è pericoloso per sé e per gli altri.
Meglio essere invidiato che essere oggetto di compassione.
L'ignoranza è un vizio.
La cosa più bella è il mondo, perché opera divina.
La cosa più saggia è il tempo, perché tutto ricorda e rivela.
Molte parole non sono mai indizio di molta sapienza.
Chiunque ama l'aurea via di mezzo, evita, sicuro, sia lo squallore del vile tugurio sia, frugale, lo splendore della reggia invidiata.
Lo spirito, o alle stelle o giù ai calcagni. Non c'era via di mezzo.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.
Occorre spegnere la tracotanza ancor più che un incendio.
Probabilmente ogni giorno i giornali analizzeranno i miei interventi dicendo una volta "ha fatto un discorso troppo di sinistra", un'altra "è stato troppo moderato". Ma non mi interessa, dirò solo cose democratiche, perché non voglio deludere chi ci ha appoggiato.
Meglio fermarti prima di colmare l'orlo. Affila troppo la lama e il filo si rovinerà. Ammassa una fortuna in oro e giade, e nessuno potrà proteggerla. Pretendi benessere ed onori, ed il disastro ne seguirà. Ritirati quando il lavoro è compiuto. Questa è la strada verso il paradiso.
Ecco un modo garantito per avere più di quanto desideri: desidera di meno.
Nel campo delle controversie io commisero sempre il partito moderato, che sta in mezzo al campo aperto esposto al fuoco di entrambi i lati.
Il tuo vestire, per quanto può permetterti la borsa, sia di buon prezzo, ma non stravagante; ricercato, ma non troppo fastoso, ché l'abito rivela spesso l'uomo.
Io non ho paura dell'eccesso; l'eccesso è a volte esaltante. Previene la moderazione dall'acquisire l'effetto mortale di un'abitudine.