L'ignoranza è un vizio.- Talete
L'ignoranza è un vizio.
L'uomo felice è colui che è sano di corpo, ricco di risorse spirituali e bene educato di natura.
La cosa più strana è vedere un tiranno vecchio.
Insegna e apprendi il meglio.
Felice quella famiglia che, senza possedere grandi ricchezze, tuttavia non soffre la povertà.
La cosa più facile è dare consigli agli altri.
Nell'indifferenza etica crescono i pregiudizi, nell'ignoranza si cementano gli odi e i sospetti; nella perdita dei valori della cittadinanza, scritti mirabilmente nella nostra Costituzione, fermentano i germi di nuove violenze.
Io non conosco verità assolute, ma sono umile di fronte alla mia ignoranza: in ciò è il mio onore e la mia ricompensa.
La meraviglia dell'ignoranza è figlia e madre del sapere.
Qualunque sia il costo delle nostre biblioteche, il prezzo è comunque a buon mercato rispetto a quello di una nazione ignorante.
I personaggi pubblici di oggi non sanno più scrivere i loro stessi discorsi o libri, e ci sono anche alcune prove che non sanno nemmeno più leggerli.
È di un'ignoranza enciclopedica.
Tutto il nostro sapere ci porta più vicini alla nostra ignoranza. Dov'è la saggezza che abbiamo perso con la conoscenza?
1. Chiunque può prendere una decisone se ha abbastanza fatti a disposizione. 2. Un buon manager può prendere una decisione senza abbastanza fatti. 3. Un manager perfetto può operare in perfetta ignoranza.
La religione è il più solido puntello del capitalismo e dello Stato, i due tiranni del popolo. Ed è anche il più temibile alleato dell'ignoranza e del male.
L'incertezza della conoscenza non era diversa dalla sicurezza dell'ignoranza.