La meraviglia dell'ignoranza è figlia e madre del sapere.- Pietro Metastasio
La meraviglia dell'ignoranza è figlia e madre del sapere.
Entra l'uomo allor che nasce, In un mar di tante pene, Che s'avvezza dalle fasce Ogni affanno a sostener.
Chi vuol goder l'aprile nella stagion severa,rammenti in primavera che il verno tornerà.Per chi fedel seconda così prudente stile,ogni stagione abbonda de' doni che non ha.
Se a ciascun l'interno affanno Si leggesse in fronte scritto Quanti mai, che invidia fanno Ci farebbero pietà!
Dove forza non val giunga l'inganno.
Amore e maestà non vanno insieme.
Nell'indifferenza etica crescono i pregiudizi, nell'ignoranza si cementano gli odi e i sospetti; nella perdita dei valori della cittadinanza, scritti mirabilmente nella nostra Costituzione, fermentano i germi di nuove violenze.
Gli ignoranti non possono non odiare, e temere insieme, coloro che si occupano delle cose ch'essi non capiscono.
La santa asinità di ciò non cura; Ma con man gionte e 'n ginocchion vuol stare, Aspettando da Dio la sua ventura. Nessuna cosa dura, Eccetto il frutto de l'eterna requie, La qual ne done Dio dopo l'essequie.
Nell'anima di chi è ignorante vi è sempre posto per una grande idea.
L'ignoranza è madre di molti traviamenti.
L'ignoranza non è innocenza, ma peccato.
Mio padre, ch'era un brav'uomo, mi diceva: "Non perdere la tua ignoranza, non potrai mai sostituirla".
L'ignoranza delle persone colte non ha possibili termini di confronto che nella disonestà dei galantuomini, nella immoralità dei giusti, nell'imbecillità degli uomini di genio e nella debolezza dei potenti.
1. Chiunque può prendere una decisone se ha abbastanza fatti a disposizione. 2. Un buon manager può prendere una decisione senza abbastanza fatti. 3. Un manager perfetto può operare in perfetta ignoranza.
Nulla al mondo è più pericoloso che un'ignoranza sincera ed una stupidità coscienziosa.