Come dice il poeta, scusate se la mia ignoranza è minore della vostra.- Giulio Tremonti
Come dice il poeta, scusate se la mia ignoranza è minore della vostra.
È fallita l'idea che un Paese si governa come un'azienda.
Non possiamo fermare la modernità, ma non possiamo nemmeno subirla in modo passivo.
Le Poste non falliranno mai, i governi passano, le Poste restano.
Per tornare ad essere sicuri si deve fare una regola contabile che impedisca prima di creare, e poi di mettere in circolo una ricchezza "futura" che non c'è, se non per chi specula.
In generale in Europa e in Italia, la ricreazione è finita. Non può continuare, deve finire, l'illusione che la spesa pubblica sia o possa essere una variabile indipendente dal Pil.
Solo i grandi sapienti ed i grandi ignoranti sono immutabili.
Sarebbe difficile sconfiggere l'ignoranza senza la libertà scevra di paura di perseguire la verità. Dal momento che il rapporto fra paura e corruzione è tanto stretto, non può meravigliare che in ogni società in cui matura la paura, la corruzione si radichi profondamente in tutte le sue forme.
Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
L'ignoranza è la madre della devozione: è una massima proverbiale, che l'esperienza generale conferma. Ma cercate un popolo interamente privo di religione. Se lo troverete, siate certi che vi apparirà di poco superiore ai bruti.
L'ignoranza è l'origine di tutti i mali.
L'ignoranza non può essere mai una scusa legittima per dimenticare i propri doveri, né la scienza più profonda pretesto per disprezzare l'ultimo, il più insignificante fra gli obblighi morali.
Non ci rendiamo conto che la vera povertà è rappresentata dall'ignoranza, in quanto a stabilire le differenze sociali non sono i soldi, ma la cultura che si ha e quella che non si ha.
Le incomprensioni sono sempre causate dall'incapacità di comprendere il punto di vista altrui. Il miglior modo per combattere l'ignoranza è quello di diffondere la conoscenza in modo sistematico. Con questo obiettivo in mente, è fondamentale favorire gli scambi di idee e le relazioni umane.
È la profonda ignoranza a suggerire il tono dogmatico.
State attenti all'uomo di un solo libro.