Come dice il poeta, scusate se la mia ignoranza è minore della vostra.- Giulio Tremonti
Come dice il poeta, scusate se la mia ignoranza è minore della vostra.
È fallita l'idea che un Paese si governa come un'azienda.
Per tornare ad essere sicuri si deve fare una regola contabile che impedisca prima di creare, e poi di mettere in circolo una ricchezza "futura" che non c'è, se non per chi specula.
Le Poste non falliranno mai, i governi passano, le Poste restano.
In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe; in Italia prima delle elezioni; ma invertendo i fattori il prodotto non cambia: il condono fiscale è comunque una forma di prelievo fuori legge.
Quando ignoranza e mediocrità si coalizzano, ne risulta la cosiddetta voce del popolo.
Noi vediamo, sentiamo, parliamo, ma non sappiamo quale energia ci fa vedere, sentire, parlare e pensare. E quel che è peggio, non ce ne importa nulla. Eppure noi siamo quell'energia. Questa è l'apoteosi dell'ignoranza umana.
La gente per nascondere la propria ignoranza dà degli insegnamenti, così come sorride per celare le lacrime.
Nell'amore sessuale cerchiamo il nostro piacere ottenuto attraverso un corpo estraneo. Nell'amore che non è quello sessuale cerchiamo un nostro piacere ottenuto attraverso un'idea nostra. Perfino l'arte, nella quale si realizza la conoscenza di noi stessi, è una forma di ignoranza.
L'ignoranza è come un delicato frutto esotico. Basta toccarlo perché la freschezza scompaia.
Quando ero ragazzino il mio vecchio parroco mi insegnava che i sacramenti sono otto: l'ottavo è l'ignoranza.
Quando qualcuno riderà della tua poesia, ridi della sua ignoranza.
L'uomo risponde della propria ignoranza.
Gl'ignoranti hanno questo di comune con gli empi: quando sono nel profondo, disprezzano.
C'è un genere di semplicità che meglio sarebbe chiamare ignoranza. Essa consiste nel non sapere neppure che cosa sia rettitudine.