L'ignoranza è la causa della paura.- Lucio Anneo Seneca
L'ignoranza è la causa della paura.
Stolto è colui che giudica gli uomini dal vestito o dalla condizione sociale.
Bisogna seminare anche dopo un cattivo raccolto.
Correre qua e là non ti servirà a niente: tu vai in giro con le tue passioni, i tuoi mali ti seguono.
Chi accoglie un beneficio con animo grato paga la prima rata del suo debito.
Tosto diventa infamia la gloria dei superbi.
Solo i grandi sapienti ed i grandi ignoranti sono immutabili.
Sarebbe difficile sconfiggere l'ignoranza senza la libertà scevra di paura di perseguire la verità. Dal momento che il rapporto fra paura e corruzione è tanto stretto, non può meravigliare che in ogni società in cui matura la paura, la corruzione si radichi profondamente in tutte le sue forme.
L'ignoranza essendo assai volte altezzosa e caparbia, bisogna che la scienza sappia essere mansueta e modesta.
L'ignoranza delle persone colte non ha possibili termini di confronto che nella disonestà dei galantuomini, nella immoralità dei giusti, nell'imbecillità degli uomini di genio e nella debolezza dei potenti.
Viviamo in una società dove nessuna legge proibisce di guadagnare denaro diffondendo ignoranza o, in qualche caso, stupidità.
L'ignoranza è madre di molti traviamenti.
Quando ignoranza e mediocrità si coalizzano, ne risulta la cosiddetta voce del popolo.
Il passato è passato, ma il presente, da cui dipende strettamente il futuro, non può essere ignorato. Quest'ignoranza rappresenta un vero pericolo.
Viviamo per desiderare, e cosi farò anch'io, e balzerò giù da questa montagna sapendo tutto alla perfezione o non sapendo tutto alla perfezione pieno di splendida ignoranza in cerca di una scintilla altrove.
Nessun popolo può essere sia ignorante che libero.