E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza?- Socrate
E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza?
Chi vuol muovere il mondo, prima muova se stesso.
Ad una persona buona non può capitare nulla di male: né in vita né in morte, le cose che lo riguardano non vengono trascurate dal Dio.
Io non conosco nulla ad eccezione del fatto che sono ignorante.
So di non sapere.
L'invidia, la bile dell'anima.
Conoscere bene qualcosa implica una profonda sensazione di ignoranza.
Soprattutto non bisogna formulare obiezioni mediante i vari pezzi della propria ignoranza.
Le incomprensioni sono sempre causate dall'incapacità di comprendere il punto di vista altrui. Il miglior modo per combattere l'ignoranza è quello di diffondere la conoscenza in modo sistematico. Con questo obiettivo in mente, è fondamentale favorire gli scambi di idee e le relazioni umane.
La nostra conoscenza può essere solo finita, mentre la nostra ignoranza deve essere necessariamente infinita.
L'ignoranza è la madre della devozione: è una massima proverbiale, che l'esperienza generale conferma. Ma cercate un popolo interamente privo di religione. Se lo troverete, siate certi che vi apparirà di poco superiore ai bruti.
Le conversazioni sarebbero enormemente migliorate dal costante uso di quattro semplici parole: Io non lo so.
La morte è l'ignoranza della vita: quanti uomini morti si aggirano tra i viventi.
Non c'è niente di più terribile di un'ignoranza in azione.
Niente è più terribile di un'ignoranza attiva.
La prima cosa che si deve evitare è essere ignorante sulle cose che ti circondano.