Io non conosco nulla ad eccezione del fatto che sono ignorante.- Socrate
Io non conosco nulla ad eccezione del fatto che sono ignorante.
Sposarsi o non sposarsi non è importante. In ogni caso ti pentirai.
Se guardate tutto ciò che viene messo in vendita, scoprirete di quante cose potete fare a meno!
Viviamo intorno a un mare come rane intorno a uno stagno.
Il retore e la retorica si trovano in questa posizione rispetto a tutte le altre arti: non c'è alcun bisogno che sappia come stiano le cose in sé, ma occorre solo che trovi qualche congegno di persuasione, in modo da dare l'impressione, a gente che non sa, di saperne di più di coloro che sanno.
Gli uomini malvagi vivono per poter mangiare e bere; i buoni mangiano e bevono per vivere.
L'esperienza è una scuola dove un uomo impara che grosso idiota è stato.
La coscienza della propria forza la accresce.
Tutto il mondo riconosce che l'identità dell'Italia è la cultura. Quando ce ne convinceremo anche noi raccoglieremo benefici turistici, politici e quindi anche economici.
Che dobbiamo morire, lo sappiamo; non è che l'ora ed i residui giorni che gli uomini si curano di sapere.
Quando sai quello che vuoi, e lo vuoi con abbastanza forza, troverai un modo per averlo.
Conoscevo la monotonia terribile e il peso dei gesti ripetuti all'infinito davanti a un trapano o a una pressa, e sapevo che era necessario togliere l'uomo da questa degradante schiavitù. Bisognava dare consapevolezza di fini al lavoro.
La sola innocenza possibile è quella che ti fa scordare la terribilità della morte perché è anch'essa un atto della tua vita.
Se riesci a stare in piedi e parlare eloquentemente con fiducia, o almeno barcollare sui piedi e dire almeno qualcosa sarai testa e spalle sopra i tuoi concorrenti.
Forse è solo in momenti eccezionali che ci rendiamo conto dei nostri anni, mentre per la maggior parte del tempo siamo dei senza-età.
La paternità, in quanto generazione cosciente, è sconosciuta all'uomo.