Io non conosco nulla ad eccezione del fatto che sono ignorante.- Socrate
Io non conosco nulla ad eccezione del fatto che sono ignorante.
Il retore e la retorica si trovano in questa posizione rispetto a tutte le altre arti: non c'è alcun bisogno che sappia come stiano le cose in sé, ma occorre solo che trovi qualche congegno di persuasione, in modo da dare l'impressione, a gente che non sa, di saperne di più di coloro che sanno.
Vada come sta a cuore al dio. Alla legge si obbedisce. Difendersi si deve.
La meraviglia è un sentimento assolutamente tipico del filosofo. La filosofia non ha altra origine che questa.
Re o governanti non sono coloro che portano con sé uno scettro, ma quelli che sanno comandare.
La vera saggezza sta in colui che sa di non sapere! Perché io so di sapere più di te, che pensi di sapere.
L'esperienza è una fiamma che non illumina se non bruciando.
E' estremamente facile manipolare il pubblico, ma credo ne sia consapevole.
Non vivrò in eterno e più me ne rendo conto, più rimango stupito.
Lei e Mattia erano uniti da un filo elastico e invisibile, sepolto sotto un mucchio di cose di poca importanza, un filo che poteva esistere soltanto fra due come loro: due che avevano riconosciuto la propria solitudine l'uno nell'altra.
Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v'è qualcosa che è solo suo, e che va perduto per sempre.
Erano due individui perfettamente insignificanti e senza capacità, la cui esistenza è resa possibile solo grazie alla elevata organizzazione delle moltitudini incivilite.
La scelta consapevole è creativa. La scelta inconscia è distruttiva. Questo è come finiamo col vivere le vite delle altre persone.
Devo sfruttare la fama che ho raggiunto.
Forse è solo in momenti eccezionali che ci rendiamo conto dei nostri anni, mentre per la maggior parte del tempo siamo dei senza-età.
Non mi sono mai resa conto di avere una voce strana, nessuno me lo ha mai fatto notare seriamente.