Io non conosco nulla ad eccezione del fatto che sono ignorante.- Socrate
Io non conosco nulla ad eccezione del fatto che sono ignorante.
Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
La retorica, a quanto pare, è artefice di quella persuasione che induce a credere ma che non insegna nulla intorno al giusto e all'ingiusto.
Non dalla ricchezza deriva la virtù, ma dalla virtù la ricchezza e ogni altro bene.
L'invidia, la bile dell'anima.
Il retore e la retorica si trovano in questa posizione rispetto a tutte le altre arti: non c'è alcun bisogno che sappia come stiano le cose in sé, ma occorre solo che trovi qualche congegno di persuasione, in modo da dare l'impressione, a gente che non sa, di saperne di più di coloro che sanno.
Se siamo in grado di raggiungere una comprensione di ciò che siamo realmente, non c'è rimedio migliore per eliminare ogni dolore. Questa è l'essenza di tutte le pratiche spirituali.
Possedere capacità politica, significa avere coscienza di se stesso come membro della comunità, proclamare l'idea che deriva da questa coscienza, e perseguirne la realizzazione. Chiunque riunisca queste tre condizioni è politicamente capace.
La sofferenza che si cagiona è l'ultima di cui ci si accorge.
Una tartaruga rovesciata è la nona cosa più patetica dell'intero multiverso. Una tartaruga rovesciata che sa cosa sta per succederle sale almeno al quarto posto.
Vedere non basta, vedere non è capire, anzi vedere può essere quasi niente se l'atto fisico del guardare non s'accompagna alla consapevolezza della possibile dimensione latente degli oggetti.
Sento che non sarò mai più così felice, così tranquilla come adesso.
Tutto, tutto ha un prezzo e quella dolce quiete che mi sembrava noia... è quella la serenità. Bisognerebbe pensarci due volte prima di gettarla sul piatto in una partita a carte con la sorte, al prezzo di un'emozione che non valeva nulla.
Tremenda fatica è quella di volersi allontanare con violenza da se stessi!
Il Grande Bastardo appare per lo più come variazione nell'intensità della luce, un calo improvviso, o un lampo, o la comparsa su un muro dell'ombra di qualcosa che non esiste.
È la consapevolezza della fragilità ciò che permette di costruire relazioni veramente umane, società veramente civili.