Re o governanti non sono coloro che portano con sé uno scettro, ma quelli che sanno comandare.- Socrate
Re o governanti non sono coloro che portano con sé uno scettro, ma quelli che sanno comandare.
Ad una persona buona non può capitare nulla di male: né in vita né in morte, le cose che lo riguardano non vengono trascurate dal Dio.
L'invidia, la bile dell'anima.
Se guardate tutto ciò che viene messo in vendita, scoprirete di quante cose potete fare a meno!
Tutti quanti gli uomini sono buoni nella stessa maniera: infatti, diventano buoni, venendo in possesso delle medesime cose.
Non sono un ateniese o un greco, ma un cittadino del mondo.
La carestia, la peste e la guerra sono i tre più famosi ingredienti di questo basso mondo... Ma la guerra, che riunisce tutti questi doni, ci viene dall'inventiva di tre o quattrocento persone sparse sulla superficie del globo sotto il nome di principi o di governanti.
Il governo ha per missione di far sì che i buoni cittadini siano tranquilli, e che quelli cattivi non lo siano.
Saper governare è saper scegliere.
La coscienza dell'umanità è suprema su tutti i governi: essi devono esserne interpreti, o non sono legittimi.
Chi più di ogni altra cosa desidera governare la gente è, proprio per questo motivo, il meno adatto a governarla.
La cosa meravigliosa che si nota nel corso della storia è la pazienza con la quale uomini e donne si sottomettono ai fardelli inutilmente imposti su di loro dai loro governi.
L'attività del governo non può che compiacere il Papa e la sua Chiesa.
Città senza signor, senza governo, cade qual mole suol senza sostegno.
La miglior forma di governo è una benevola tirannia temperata da un'occasionale assassinio.
Nel disegnare la struttura di un governo attraverso la quale uomini amministrano altri uomini, la grande difficoltà risiede in questo: prima il governo deve essere messo in grado di controllare i governati e successivamente deve essere obbligato a controllare se stesso.