Sii più saggio degli altri, se riesci; ma non andarglielo mai a dire.- Socrate
Sii più saggio degli altri, se riesci; ma non andarglielo mai a dire.
Nessuno sa se per l'uomo la morte non sia per caso il più grande dei beni, eppure la temono come se sapessero bene che è il più grande dei mali. E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza?
Ovunque un uomo si sia posto, giudicando questo il suo meglio, o dovunque si sia posto da colui che lo comanda, ivi egli deve restare, qualunque sia il pericolo da affrontare, non tenendo in alcun conto né la morte né altro in confronto della vergogna.
La meraviglia è un sentimento assolutamente tipico del filosofo. La filosofia non ha altra origine che questa.
Gli uomini malvagi vivono per poter mangiare e bere; i buoni mangiano e bevono per vivere.
Il temere la morte altro non è che parere sapienti senza esserlo, cioè a dire credere di sapere ciò che si ignora; poiché nessuno sa se la morte, che l'uomo teme come se conoscesse già che è il maggiore di tutti i mali, non sia invece per essere il più gran bene.
Se il matto persistesse nella sua follia, andrebbe incontro alla saggezza.
Se la sofferenza porta saggezza, vorrei augurarmi di essere meno saggio.
Quando un uomo passa il suo tempo dando consigli a sua moglie e criticandola invece di farle dei complimenti, egli dimentica che a conquistarle il cuore non è stata la sua saggezza, ma i suoi modi affascinanti.
Le porte della Saggezza non sono mai chiuse.
Le donne sono più sagge degli uomini: si preoccupano di come trascorrere gli inevitabili intervalli tra un amplesso e l'altro.
La saggezza, se mai si raggiunga, non deve imperare accigliata e crudele, ma saper sorridere, indulgente, nella sua forza, anche al pizzico di follia libera, disinteressata, geniale che arricchisce la vita e alimenta l'arte.
Il saggio, per parlare, deve prima molto meditare.
Il saggio è colui che vede arrivare le cose. Forse il saggio è colui che sa di non poter vedere le cose molto distanti.
L'unico paese che ogni uomo ha il diritto di amare è quello dove vi è equilibrio di giudizi, giustizia fondata sulla saggezza, uno spirito libero, ed una mente temperata.
La vita la regge la fortuna, non la saggezza.