Nessun mortale è saggio a tutte le ore.- Plinio il Vecchio
Nessun mortale è saggio a tutte le ore.
Questa è l'Italia sacra agli Dei.
L'abitudine è in tutte le cose il miglior maestro.
Divino è per il mortale aiutare l'altro mortale, e questa è la via per la gloria eterna.
La vera gloria consiste nel fare ciò che merita di essere scritto, nello scrivere ciò che merita di essere letto; e nel vivere in modo da rendere il mondo più felice per il fatto che ci stiamo vivendo.
Nessun uomo saggio ha mai desiderato essere più giovane.
I pensieri che vengono in un secondo tempo di solito sono più saggi.
Si può essere saggio solo alla condizione di vivere in un mondo di stolti.
I proverbi si contraddicono l'un l'altro. Questa è la saggezza delle persone.
La saggezza non consiste nel cercare di strappare il bene dal male, ma nell'imparare a "cavalcare" entrambi, proprio come un tappo di sughero si adatta alla cresta e al solco dell'onda.
Vien fatto di pensare se il vero saggio sia quello che propone la virtù o l'altro che la respinge in allegria.
La prosperità mette alla prova persino l'animo dei saggi.
Come al saggio si addice un incedere contegnoso, così gli si addice un eloquio cauto, non avventato.
C'è un'alchimia nel dispiacere. Esso può essere tramutato in saggezza, la quale, se non porta la gioia, può tuttavia portare felicità.
Il segno inconfondibile della saggezza è di vedere il miracoloso nel banale.