La natura e la saggezza non sono mai in contrasto.- Plutarco
La natura e la saggezza non sono mai in contrasto.
Quello che sta nel cuore del sobrio è sulla lingua dell'ubriaco.
Se tu percorrerai la terra, potrai trovare città senza mura, senza lettere, senza re, senza case, senza ricchezze, senza monete, senza teatri e palestre; ma nessuno vide mai né mai vedrà una città senza templi e senza dèi.
È facile scoprire un difetto, ma far di meglio può essere difficile.
Uno squilibrio fra il ricco ed il povero è il più vecchio e mortale alimento per tutte le repubbliche.
Sii stupido, quando lo richiede la situazione stessa! È la più grande saggezza fingersi al momento opportuno stolti.
La saggezza, questa camomilla avvelenata che l'abitudine di vivere versa lentamente nel nostro gargarozzo, col suo gusto dolciastro d'umiltà, di rinuncia e di accettazione.
Saggio è colui che si contenta dello spettacolo del mondo.
È sapiente invano il sapiente che non sa giovare a sé stesso.
Il saggio sta in se stesso.
Le donne sono più sagge degli uomini: si preoccupano di come trascorrere gli inevitabili intervalli tra un amplesso e l'altro.
Attento fra i distratti, ben sveglio tra i dormienti, il saggio distanzia gli altri come un veloce cavallo da corsa un ronzino.
L'esperienza è l'unica profezia dei saggi.
Più uno ingrassa, più diventa saggio. Pancia e saggezza crescono insieme.
Ci sono creature assegnate che non riescono a incontrarsi mai e s'aggiustano ad amare un'altra persona per rammendare l'assenza. Sono sagge.