C'è una saggezza della testa, e... una saggezza del cuore.- Charles Dickens
C'è una saggezza della testa, e... una saggezza del cuore.
È una triste verità che perfino i grandi uomini hanno parenti poveri.
Unico spiraglio di luce in tanta tristezza erano i miei libri; fui fedele a loro com'essi eran rimasti fedeli a me e li rilessi da cima a fondo non so quante volte.
Il volano è un gioco molto bello, purché tu non sia la pallina e due avvocati le racchette, nel qual caso è troppo eccitante per essere piacevole.
Capitano incidenti anche nelle migliori famiglie.
È cosa giusta, ponderata e nobile che, se malattia e dolore sono contagiosi, non vi sia nulla al mondo di così irresistibilmente contagioso come il riso e il buon umore.
Il silenzio è la saggezza degli sciocchi.
Abbiamo avuto una decadenza della spiritualità quando ai saggi, che erano modelli di serenità e di equilibrato godimento dell'esistenza, abbiamo sostituito i santi, che sono modelli di sacrificio di sé.
Il più grande moralista dei tempi moderni è stato senza dubbio Jean Jacques Rousseau, il conoscitore profondo del cuore umano, che attingeva la sua saggezza non nei libri ma nella vita, e che destinava la sua dottrina non alla cattedra, ma all'umanità.
Visitare terre lontane e conversare con genti diverse rende saggi gli uomini.
Non sai, figlio mio, con quanta poca saggezza sia governato il mondo?
Un amante saggio, come un buon cuoco, è uno che sa quando il fuoco è spento.
Anche l'uomo più miserabile è in grado di scoprire le debolezze del più degno, anche il più stupido è in grado di scoprire gli errori del più saggio.
È nella natura umana pensare in modo saggio e agire stupidamente.
Le grandi cose non si fanno con la forza o con la velocità o con la agilità del corpo, ma con la saggezza, con l'autorità, con il prestigio; delle quali virtù la vecchiaia di solito non solo non è priva, ma anzi ne è arricchita.
Non è saggio chi sa molte cose, ma chi sa cose utili.