È una triste verità che perfino i grandi uomini hanno parenti poveri.- Charles Dickens
È una triste verità che perfino i grandi uomini hanno parenti poveri.
Entrate annue, venti sterline; spese annue, diciannove sterline e mezza; risultato, felicità. Entrate annue, venti sterline; spese annue, venti sterline e mezza; risultato, miseria.
L'ingiustizia porta l'ingiustizia, e il combattere con le tenebre e l'essere sconfitti da esse porta necessariamente l'inizio dei combattimenti.
Ci vogliono vent'anni a una donna per fare del proprio figlio un uomo, e venti minuti a un'altra donna per farne un idiota.
La carità comincia a casa propria, e la giustizia dalla porta accanto.
I poveri sono i negri d'Europa.
La povertà non è un peccato.
È bello essere poveri anche perché quando ti avvicini ai settant'anni i tuoi figli non cercano di dichiararti non sano di mente per prendere il controllo delle tue proprietà.
Per arricchire Dio, l'uomo deve impoverirsi; affinché Dio sia tutto, l'uomo deve essere nulla.
Quando si pensa essere sì pochi che godono o per meglio dire monopolizzano i benefici della società incivilita e che tanti sono i sofferenti, non si può fare a meno di dubitare: se veramente la classe povera ritrae molto profitto dalla civiltà presente.
Non bisogna mai disprezzare i poveri, perché questo disprezzo ricade su Dio.
Per farsi un amico ci vuole quasi una vita. Bisogna essere stati poveri insieme e qualche volta felici.
È dell'inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi.
Nessuna società può essere felice se la sua maggior parte è povera e miserabile.
Quello di essere poveri e di voler vivere da ricchi è un vizio molto diffuso.