È dell'inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi.- Victor Hugo
È dell'inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi.
Il silenzio davanti alla giustizia è una specie di ribellione. Lesa giustizia è lesa maestà.
La musica esprime ciò che non può essere detto e su cui è impossibile rimanere in silenzio.
Si è tanto abusato dello sguardo, nei romanzi d'amore, che si è finito per non averne più stima; e solo a stento si osa dire, ora, che due esseri si sono amati, perché si sono guardati. Eppure proprio così, e solo così ci si ama; il resto è soltanto il resto, e vien dopo.
C'è uno spettacolo più grandioso del mare, ed è il cielo, c'è uno spettacolo più grandioso del cielo, ed è l'interno di un'anima.
Non mi importa cosa fa il Congresso, fintanto che non lo fa nelle strade e spaventa i cavalli.
Era così povera che quando si mangiava le unghie apparecchiava la tavola. Spesso prendeva qualcosa di caldo: la febbre.
La povertà è la consapevolezza della mancanza. La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.
La povertà è una grande educatrice.
La povertà del futuro sarà l'ignoranza, e le differenze sociali degli anni a venire saranno stabilite, più che dal denaro, dalla cultura di chi sa qualcosa e di chi non sa niente.
Così facilmente s'acquisterebbe il vivere, se il desio di accumulare denari non impoverisse gli altri.
Quaggiù la povertà è vergogna che nessun merito lava; è delitto non punito dalle leggi, ma perseguitato più crudelmente dal mondo.
È difficile non lagnarsi della povertà, mentre è facile non andare orgogliosi della ricchezza.
Povero non è chi ha poco, ma chi vuole di più.
Niente costa tanto caro come essere poveri.
Di chi è meglio che sia piena la città: di ricchi, che coi loro mezzi aiutano sé e gli altri, o di poveri, che né a sé né agli altri sono di aiuto?