In un paese ben governato la povertà è qualcosa di cui ci si deve vergognare.- Confucio
In un paese ben governato la povertà è qualcosa di cui ci si deve vergognare.
Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
In qualsiasi direzione vai, vacci con il cuore.
L'uomo superiore è sicuro di sé senza essere arrogante; l'uomo dappoco è arrogante ma insicuro.
Sinché un uomo gode della vita, nulla deve disperare: può ad un tratto passare dal più profondo dolore alla massima gioia; dalla massima disgrazia alla più alta felicità.
Conoscere la virtù senza coltivarla, accumulare conoscenze senza approfondirle, sentir parlare del giusto senza praticarlo, vedere i propri difetti senza correggerli: ecco ciò che mi preoccupa.
Perché tanta gente dovrebbe essere ridotta a tanta povertà per il bene di così pochi? La Società avrà dunque per scopo puntuale quello di liberare il lavoratore dalla sua miseria.
Con la ricchezza, diceva Orazio, crescono le preoccupazioni. Con la povertà, non diminuiscono.
Bisognerebbe andare a scuola di povertà per contenere il disastro che la ricchezza sta producendo.
La borghesia illuminata considera il povero una miniera inesauribile di ricchezza e la sfrutta in modo che si dica poi che è un modo intelligente.
Nessuno di noi è povero se non desidera il superfluo e possiede il necessario, che per natura è assai poco.
Un parente povero è sempre un parente lontano.
Chi è povero, essendo amato?
Non c'è nessuno così ricco che non abbia bisogno di ricevere, nessuno così povero che non abbia qualcosa da dare.
Ogni buona composizione è soprattutto un lavoro di astrazione. Tutti i bravi pittori lo sanno. Ma il pittore non può fare del tutto a meno dei soggetti senza che il suo lavoro soffra di impoverimento.
Colui che ha sempre lottato con la povertà conosce quanto estremamente sia conveniente la povertà.