In un paese ben governato la povertà è qualcosa di cui ci si deve vergognare.- Confucio
In un paese ben governato la povertà è qualcosa di cui ci si deve vergognare.
Saggezza e buon senso si ottengono in tre modi: primo con la riflessione, che è la cosa più nobile; secondo attraverso l'imitazione, che è la cosa più semplice; e terzo con l'esperienza, che è la cosa più amara di tutte.
Fate il bene in ogni tempo, in ogni luogo, in tutte le circostanze in cui potrete farlo e sarete virtuosi e saggi.
Solo i grandi sapienti ed i grandi ignoranti sono immutabili.
Non ti rammaricare di vedere ignorate le tue capacità, ma di non averne abbastanza.
Non ti crucciare di non essere conosciuto; preoccupati piuttosto di rendertene degno.
Eravamo così poveri che a Natale il mio vecchio usciva di casa, sparava un colpo di pistola in aria, poi rientrava in casa e diceva: spiacente ma Babbo Natale si è suicidato.
Quaggiù la povertà è vergogna che nessun merito lava; è delitto non punito dalle leggi, ma perseguitato più crudelmente dal mondo.
Non c'è nessuno così ricco che non abbia bisogno di ricevere, nessuno così povero che non abbia qualcosa da dare.
Povero non è chi possiede poco, ma chi desidera di più.
I poveretti sono come le pecore, vanno sempre con gli occhi chiusi dove vanno gli altri.
La vita è una cella un po' fuori dell'ordinario, più uno è povero più si restringono i metri quadrati a sua disposizione.
Bisognerebbe andare a scuola di povertà per contenere il disastro che la ricchezza sta producendo.
Tutti qui viviamo in una condizione di ambiziosa povertà.
Quando il povero dona al ricco, il Diavolo se ne ride.
Lasciate che vi dica una cosa. Non c'è nobiltà nella povertà. Sono stato un uomo povero, e sono stato un uomo ricco. E scelgo di essere ricco tutta la vita, dannazione!