La povertà è una forma di halitosi sprirituale.- George Orwell
La povertà è una forma di halitosi sprirituale.
Il modo più veloce di finire una guerra è perderla.
Il peggior criminale che abbia mai camminato su questa terra è moralmente superiore al giudice che lo condanna alla forca.
I libri migliori sono proprio quelli che dicono quel che già sappiamo.
Il linguaggio politico è concepito in modo da far sembrare vere le bugie e rispettabile l'omicidio, e per dare parvenza di solidità all'aria.
Il linguaggio politico è concepito in modo che le menzogne suonino sincere e l'omicidio rispettabile, e per dare una parvenza di solidità all'aria.
Nessuno di noi è povero se non desidera il superfluo e possiede il necessario, che per natura è assai poco.
Nessuna società può essere felice se la sua maggior parte è povera e miserabile.
Non bisogna mai disprezzare i poveri, perché questo disprezzo ricade su Dio.
È una triste verità che perfino i grandi uomini hanno parenti poveri.
Per farsi un amico ci vuole quasi una vita. Bisogna essere stati poveri insieme e qualche volta felici.
I poveri sono il luogo teologico dove Dio si manifesta e il roveto ardente e inconsumabile da cui Egli ci parla.
Non chi ha poco è povero, ma chi desidera più di quello che ha.
Tutti qui viviamo in una condizione di ambiziosa povertà.
Chi ha paura della povertà non è degno d'avere la ricchezza.
La Fame cattiva consigliera e la Povertà vergognosa.