Uomo povero ha i giorni lunghi.- Giovanni Verga
Uomo povero ha i giorni lunghi.
Chi comanda ha da dar conto.
Quando gli dissero che era tempo di lasciare la sua roba, per pensare all'anima, uscì nel cortile come un pazzo, barcollando, e andava ammazzando a colpi di bastone le sue anitre e i suoi tacchini, e strillava: 'Roba mia, vientene con me!'.
A buon cavallo non gli manca sella.
Coll'interesse non c'è amicizia.
Carcere, malattie e necessità, si conosce l'amistà.
È assai sorprendente che le ricchezze degli uomini di Chiesa si siano originate dai principî di povertà.
Tutta la mia vita ho sofferto di povertà, ho affrontato molte delusioni e dolore. Ecco perché voglio fare felici gli altri e voglio che si sentano come a casa.
Paupertas artis omnis perdocet.
"Ricco no" - disse - "sono un povero con soldi, che non è la stessa cosa."
La povertà più grande che c'è nel mondo non è la mancanza di cibo ma quella d'amore. C'è la povertà della gente che non è soddisfatta da ciò che ha, che non è capace di soffrire, che si abbandona alla disperazione. La povertà di cuore spesso è più difficile da combattere e sconfiggere.
Dentro di noi abbiamo un'Ombra: un tipo molto cattivo, molto povero, che dobbiamo accettare.
La povertà è una forma di halitosi sprirituale.
Perché tanta gente dovrebbe essere ridotta a tanta povertà per il bene di così pochi? La Società avrà dunque per scopo puntuale quello di liberare il lavoratore dalla sua miseria.
Solo i poveri riescono ad afferrare il senso della vita, i ricchi possono solo tirare a indovinare.
La sola cosa che può consolare della povertà è la stravaganza.