La sola cosa che può consolare della povertà è la stravaganza.- Oscar Wilde
La sola cosa che può consolare della povertà è la stravaganza.
Ogni arte è insieme superficie e simbolo. Coloro che scendono sotto la superficie lo fanno a loro rischio. Coloro che interpretano il simbolo lo fanno a loro rischio.
Non vi può essere amicizia fra l'uomo e la donna. Vi può essere la passione, l'ostilità, l'adorazione, l'amore, ma non l'amicizia.
I tramonti sono ormai sorpassati. Appartengono al periodo in cui Turner era sulla cresta dell'onda. Ammirarli oggi equivale a confessare il proprio provincialismo.
Fare una buona insalata significa che si è un brillante diplomatico; il problema è identico in entrambi i casi: sapere con esattezza quanto olio mescolare col proprio aceto.
Quando si ha abbastanza immaginazione per addurre delle testimonianze in appoggio a una menzogna, tanto vale dire subito la verità.
In verità non è povertà, se è lieta; povero è non chi possiede poco, ma chi desidera di più.
Tutta la mia vita ho sofferto di povertà, ho affrontato molte delusioni e dolore. Ecco perché voglio fare felici gli altri e voglio che si sentano come a casa.
La pallida morte batte ugualmente al tugurio del povero come al castello dei re.
Dobbiamo pensare quanto più lieve dolore sia non avere che perdere: e comprenderemo che la povertà ha tanto meno materia di sofferenze quanto minore ne ha di danni.
Bisognerebbe andare a scuola di povertà per contenere il disastro che la ricchezza sta producendo.
Poveri. Infelici che non sono in grado di pagare le tasse.
Felice e stimabile unicamente il ricco, e viceversa la povertà un delitto.
La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli; quella dei ricchi dai loro genitori.
Se ciascuno si accontentasse del necessario e donasse ai poveri il superfluo, non vi sarebbero né ricchi né poveri.